UN VIAGGIO NEI SECOLI AL CASTELLO DI MASINO

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Dove l’aristocrazia piemontese ha vissuto le battaglie, l’opulenza, gli incontri con le menti più brillanti della cultura e dell’arte. E i suoi momenti ludici.

bellavitosi_Fai.jpgSiamo stati a visitare un altro dei luoghi straordinari che fanno parte dei beni protetti dal FAI – Fondo Ambiente Italiano. Un castello millenario sulla cima di un colle affacciato sulla pianura Canavese.

bellavitosi_DSC_5902 -Valentina-Pasolini-©FAI-Fondo-Ambiente-ItalianoUna giornata di sole di un qualunque periodo dell’anno merita la visita di questo posto speciale, che sembra di scoprire quasi per caso, per quanto poco è conosciuto da noi turisti italiani.

Eppure, ce n’è da guardare, anzi da ammirare. E da passeggiare, dilungarsi a respirare più di mille anni di storia dell’antica nobiltà piemontese, attardarsi fra bellissimi prati all’inglese e giardini all’italiana, angoli dove portare a giocare figli o nipotini.

Il Castello di Masino non è solo un castello, ma molto di più. Lo si capisce da subito, quando avvicinandoci lo vediamo stagliarsi sulla collina, con lo sfondo della lunga barriera della Serra di Ivrea, immerso nella natura pianeggiante e ancora intatta, come se i secoli non fossero passati e fossimo ancora oggi nel XI secolo, quando qui venne eretto il feudo di Masino, proprietà dei conti Valperga, che lo abitarono per ben 10 secoli.  (segue)

 

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