Ti sarà inviata una password per E-mail
Tempo di lettura: 2 min.

L’isola di Malta ha una storia che riguarda anche noi. Scopriamola nei weekend di primavera. Innanzitutto perché ha un clima adorabile, a Malta la temperatura media annua è di 19 gradi, tra le più alte in Europa, con inverni molto miti e piovosi ed estati calde e secche, mitigate dalla brezza marina.

12353710_m-1Il Paese ha due lingue ufficiali, il maltese e l’inglese. Ma essendo a soli 80 km dalla Sicilia, l’italiano è molto diffuso, è parlato da più della metà dei maltesi ed è stata la lingua ufficiale fino al 1934. Quindi molti italiani ci vanno per la facilità di linguaggio ma anche per aggiornarsi con corsi di lingua inglese, ad una temperatura molto poco inglese, un’astuzia molto bellavitosa.

Le coste sono ottime per l’esplorazione in acqua e lo snorkeling, ci sono ottimi noleggi di imbarcazioni e scuole diving .

Immersi nella pace e nella tranquillità dell’isola fate attenzione all’orologio. A mezzogiorno in punto c’è una secolare tradizione: lo sparo del cannone sulle mura. Un colpo solo, a salve, ma che si fa sentire.

I maltesi sono stati bravi a valorizzare le loro zone archeologiche. Come i tre misteriosi e affascinanti templi con pianta a trifoglio, sito archeologico patrimonio dell’Unesco, coordinati con gli allineamenti solari, da cui si gode di una magnifica vista dell’isola di Filfla e della splendida macchia mediterranea che li circonda. E’ spettacolare la vista sul mare e la consapevolezza di essere in un luogo così antico, più antico delle piramidi e situato in una zona quasi magica dell’isola.

Gli altri due siti dichiarati patrimonio dell’umanità Unesco sono la capitale La Valletta e l’Ipogeo di Hal Saflieni. A Malta, di giorno come di notte, la meraviglia è sempre dietro l’angolo. E sono sorprese che rimangono nel cuore.