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Locomotive a vapore e carrozze storiche per viaggiare su tratte secondarie ma affascinanti, ammirando l’Italia ad un’altra velocità.

In queste settimane di bella stagione, perché non provare a staccare con la velocità di tutti i giorni per recuperare un po’ di sana lentezza, condita con tanta bellezza?

Per esempio c’è il progetto Binari senza tempo che permette di visitare luoghi bellissimi e poco frequentati dell’Italia: la Fondazione Ferrovie dello Stato ha restaurato e rimesso in funzione antichi treni, locomotive a vapore e carrozze d’epoca, le famose carrozze “centoporte” originali.

La modernità del turismo slow
Arrivare in località di grande interesse seguendo percorsi fuori dalle rotte commerciali, su tratte secondarie che attraversano panorami fuori mano ma bellissimi, assaporando il viaggio senza fretta è un piacere dimenticato, antico, di inizio secolo scorso. Spesso si viaggia su linee a scartamento ridotto, cioè con i binari diversi dalle linee nazionali, più vicini e più piccoli, indicati per una velocità minore e quindi più turistici.

Bari-Altamura-Matera

Lasciando la stazione di Bari si viaggia su una tratta di pianura, ai confini del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, per ammirare le sue caratteristiche creste rocciose, i pascoli, le colline e i boschi. A bassa velocità si può ammirare il panorama con tutta calma, non perdetevi la fioritura delle orchidee selvatiche in primavera. E’ una zona meravigliosa e poco conosciuta, tra la Puglia e la Basilicata, fino a Matera, la Città dei Sassi.

Genova – Casella

La Ferrovia delle Tre Valli collega piazza Manin a Genova con il paese di Casella, in alta Valle Scrivia, in meno di un’ora. Tocca nove piccoli centri storici, passando dal verde chiaro del mare fino al verde profumato degli ulivi nell’entroterra ligure e attraversando ben tredici gallerie nel cuore dell’Appennino Ligure. Si può anche noleggiare l’intero convoglio per matrimoni, gite o eventi.

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