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Per inventarci qualcosa da fare in questi giorni di clausura, possiamo pensare di piantare delle verdure, delle piante aromatiche o dell’insalata.

In fondo è il periodo giusto e fra qualche settimana potremmo già vedere il risultato dei nostri sforzi.

Se potete rifornirvi dei semi giusti, basta un piccolo pezzo di terra, anche ricavato fra le piante del terrazzo o del balcone.

È un passatempo economico, facile e alla fine anche utile per avere verdure o aromi sempre freschi senza dover uscire per andarle a comprare.

Primo passo: Tracciare i solchi nella terra.

In una terra ben pulita da sassolini, ben diserbata e senza zolle tracciate dei solchi con una paletta, tanti quanti ce ne stanno, di circa 3 centimetri di larghezza e 2 centimetri di profondità.

Secondo passo: distribuire i semi.

Disponete i semi sulla base dei solchi in tutta la loro lunghezza, stando attenti a distanziarli bene.

Terzo passo: ricoprire i germogli. 

Con un piccolo rastrello, coprite i semi con i millimetri di terra. Un seme troppo coperto ha difficoltà a spuntare, così come un seme poco ricoperto non può germogliare.

Quarto passo: annaffiare a pioggia.

Inumidite la terra senza spostare i semi con un getto d’acqua a pioggia non violento e annaffiate ogni volta che la terra appare secca.

Quinto passo: limitate la densità dei germogli.

Quando sbucano le prime piantine è importante eliminarne l’eccesso lasciando solo quelle necessarie. Ad esempio 5 centimetri per ogni piantina di rucola, 2 centimetri per i ravanelli, e centimetri per le carote, ecc. secondo le indicazioni riportate sulla bustina dei semi.