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Tutti i negozi e i professionisti adesso sono obbligati a pagamenti con il POS, cioè con carte di credito e di debito, anche per piccole spese. Un sistema sicuro per venditori ed acquirenti, anche se molti pagamenti da noi sono fatti ancora in contanti e la metà delle carte di credito non viene usata volentieri.

In Italia esiste infatti una diffusa paura e diffidenza nei confronti dei pagamenti elettronici. Eppure esistono diversi sistemi per accertarsi che tutto sia sotto controllo.

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Prima cosa è attivare gli avvisi di pagamento via sms e tenere sempre d’occhio l’estratto conto. Il titolate della carta è poi ampiamente tutelato in caso di frodi o uso illecito della carta: in questi casi è l’istituto di credito che dovrà restituire i soldi. In ogni caso, prima di scegliere la vostra carta di credito, bisogna leggere con attenzione il contratto e in particolare la clausola in caso di furto o smarrimento.

Tenete conto che per legge le spese fatte indebitamente con la carta, prima che questa venga bloccata, possono essere addebitate al titolare fino a un massimo di 150 euro, ma ci sono anche alcuni istituti che non addebitano nulla.

Accertatevi anche che il circuito in cui si può usare la carta sia sufficientemente esteso, come accade con Visa e Mastercard, che sono fra le più diffuse.

Non ultimi, anche i costi della carta sono da valutare con attenzione. Il canone, le spese per gli estratti conto, bolli, prelievi e utilizzi all’estero variamo da carta a carta.