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Da subito potremo controllare se i modelli che ci riguardano sono compilati in modo corretto. Sul modello online sarà anche possibile fare modifiche o correzioni.

Dal 18 aprile sono on line i modelli precompilati per la dichiarazione su 730 o su Modello Unico, che da adesso sarà chiamato Redditi, da scaricare direttamente qui. 

La guida per la consultazione e i moduli sono presenti anche nel portale istituzionale. 

Potremo altrimenti scegliere la via classica, presentando la dichiarazione cartacea consegnata dal datore di lavoro o compilata dai Caf o dal vostro commercialista.

Da quest’anno sul web si può anche sarà consultare ed eventualmente correggere la dichiarazione precompilata dello scorso 2016, purché sia stata inviata tramite web.

Muovetevi subito.

Per poter accedere alle pagine web dell’Agenzia delle Entrate e avere visione dei modelli precompilati, bisogna possedere un codice e una password, da richiedere fornendo le proprie credenziali. Sul sito viene spiegato come.

Che dati ci sono sui modelli precompilati?

Quest’anno sui modelli precompilati presenti sul web dovrebbero già essere riportate tutte le spese sanitarie e farmaceutiche, oltre alle spese veterinarie e le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica delle parti comuni dei condomini, già segnalate al Fisco dagli amministratori di condominio.

Sui modelli precompilati dovrebbero esserci anche gli interessi passivi sui mutui, i premi assicurativi, i contributi previdenziali e assistenziali, i contributi versati per lavoratori domestici, le spese universitarie e i relativi rimborsi, le spese funebri, i contributi versati alla previdenza complementare.

Di quanto si possono detrarre le spese  ?

Le spese in detrazione sono diverse da quelle deducibili, perché si detraggono dall’imposta finale da pagare, che così questa si riduce.

Sono in detrazione le spese sanitarie: fino al 19% dell’importo, con una franchigia di 129,11 euro. Non è più necessaria la ricetta medica per detrarre le spese sanitarie o veterinarie. Sono detraibili anche i farmaci acquistati online, purché il rivenditore sia una farmacia o un altro esercizio autorizzato dalla Regione.

Le spese sostenute nel 2016 per ristrutturazioni edilizie si detraggono nella misura del 50% fino a un totale massimo di 96.000 euro. La somma in detrazione deve essere ripartita sulle dichiarazioni dei successivi dieci anni. Nella spesa detraibile è compreso anche l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe A+ o superiore, purché queste spese facciano parte della ristrutturazione.

Altre spese da aggiungere al modello precompilato.

Nel modello 730/2017 bisognerà compilare le caselle relative ai benefici fiscali introdotti con la Legge di Stabilità, come la detrazione del 19% sul leasing per la prima casa, la tassa agevolata del 10% sui premi di produttività aziendali, la detrazione del 20% sulle donazioni benefiche, la detrazione del 65% su donazioni a istituti scolastici.

Se i dati sono sbagliati.

E’ sempre consigliabile conservare scontrini e ricevute per la durata di 5 anni: se il modello precompilato riporta informazioni inesatte, potrete dimostrarlo e correggerlo utilizzando le istruzioni che si trovano qui. 

Ad aprile comincia un fitto calendario di scadenze da tenere a mente. 

Dal 18 aprile: i modelli per la dichiarazione precompilati sono visibili online.

Dal 2 maggio: si può decidere se accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate, sempre sul web. Si può inoltre eventualmente modificare il modello Redditi precompilato.

Entro il 30 giugno: versamento del saldo e del primo acconto per i 730 senza sostituto d’imposta (cioè senza datore di lavoro o ente previdenziale) e per il modello Redditi.

Entro il 7 luglio: presentazione della dichiarazione dei redditi tramite Caf o commercialista abilitato (in alcune eccezioni è il 24 luglio).

Entro il 24 luglio: invio autonomo della dichiarazione, attraverso l’applicazione web dell’Agenzia delle Entrate.

Entro il 31 luglio: versamento, con aggiunta dello 0,40 per cento, del saldo e del primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi.

Entro il 2 ottobre: presentazione del modello Redditi sulla piattaforma dell’Agenzia, anche attraverso un commercialista abilitato o il Caf. Entro questa data si può inviare via web un modello Redditi che corregga il 730, in caso sia stata inserita una detrazione o una deduzione non spettante o se sono stati dichiarati redditi inferiori.

Come contattare l’Agenzia delle Entrate.

Per telefono, costo a vostro carico:
da linea fissa 848.800.444
da cellulare 06.96668907
dall’estero 0039.06.96668933
da lunedì a venerdì 9 – 17, sabato 9 – 13, escluse festività.

Per risposte sintetiche, costo sempre a vostro carico:
inviare un sms al 320.4308444, massimo 320 caratteri.

Oppure si può inviare una e-mail collegandovi direttamente a questo sito

E’ anche possibile prenotare, online o per telefono, un appuntamento presso la sede dell’Agenzia nella vostra zona di residenza.