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Birdwatching è l’avvistamento degli uccelli nel loro habitat naturale o durante le migrazioni, un’attività che appassiona in tutto il mondo.

Fare birdwatching piace sempre di più, è una passione che fa bene e fa stare bene, a contatto con la natura, con amici e amatori che organizzano uscite nelle migliori zone di avvistamento. E’ in aumento il numero di italiani che da queste settimane in poi usciranno per avvistare folaghe, poiane, allodole.

La primavera è la stagione ideale per iniziare, perché anche se i veri appassionati lo fanno tutto l’anno, in questa stagione è più piacevole, non c’è ancora il caldo eccessivo dell’estate, è una specie di uscita dal letargo invernale.

E’ un’attività che ha appassionati in tutto il mondo, esperti, persone comuni e anche personaggi famosi come Mick Jagger e Paul McCartney.

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L’Italia è molto favorita geograficamente, è sulla rotta delle grandi migrazioni fra l’Africa e l’Europa, e in più è ricca di habitat particolari come il bosco, la macchia mediterranea, l’alta montagna, le zone umide.

Ogni anno milioni di colorati uccelli migratori attraversano i nostri cieli per sostare o nidificare sulle nostre terre, per questo fare birdwatching in Italia è un’esperienza meravigliosa, un privilegio che all’estero ci invidiano.

Ascoltare il verso del tarabuso in un canneto, ammirare i voli delle gru che migrano, guardare i tuffi delle anatre nello stagno e sentire il canto di un usignolo, questi sono i momenti importanti del birdwatching, momenti che rimangono nella memoria, diventano avventure da raccontare.

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