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RESPIRARE BENE PER VIVERE BENE

Tempo di lettura: 3 min.

Non ce ne accorgiamo, ma spesso non respiriamo nel modo più corretto. Eppure il respiro potrebbe regolare le condizioni della nostra salute.

Potremmo restare giorni e giorni senza mangiare nulla e comunque resteremmo vivi. Se ci mancasse il respiro, invece, non avremmo che pochi minuti di sopravvivenza. Basta questo a dimostrare quanto sia importante respirare, e ancora più importante respirare bene.

Perché imparare a respirare è così importante?

Dal respiro dipende il controllo dello stress, degli stati di ansia, dell’insonnia, la memoria e la concentrazione.

Provate a respirare lentamente e con ritmo costante. Dopo un po’ sentirete un profondo senso di calma. Ora respirate rapidamente e freneticamente: sentirete presto aumentare la tensione. Perché? È una domanda a cui non è mai stata data una risposta dalla scienza, fino ad ora.

Il ruolo della respirazione nel nostro sistema nervoso centrale è stato infatti dimostrato in un recente studio dai ricercatori della Stanford University School of Medicine. In questo studio è stato scoperto un piccolo gruppo di cellule nervose nel tronco cerebrale che collegano la respirazione agli stati mentali.

Del resto, da sempre anche la pratica yoga, la mindfulness e molte altre discipline orientali affermano che il respiro è importante per mantenere uno stato di calma mentale.

Inspirare ed espirare bene: sappiamo farlo?

Lo aveva scritto anche Yoko Ono su un foglietto che diede a John Lennon la prima volta che s’incontrarono : “breathe”, respira.

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“Breathe”, Yoko Ono

E lo scrive anche Mike Maric nel suo libro “La scienza del respiro”. Campione di apnea e allenatore che ha insegnato a respirare grandi campioni sportivi come Federica Pellegrini e Filippo Magnini, Maric nel suo libro analizza a fondo la respirazione dal punto di vista scientifico con tanti consigli fondamentali per imparare a respirare meglio usando meglio il diaframma, muscolo fondamentale tra il torace e l’addome.

Grazie alla respirazione diaframmatica, infatti, i polmoni si espandono di più per avere più ossigenazione e stimolare il sistema nervoso parasimpatico. In questo modo la circolazione del sangue si fa più lenta, i muscoli si rilassano e circolano più endorfine, sostanze prodotte dal cervello che hanno un effetto analgesico e danno un senso di benessere, oltre che regolare il sonno e l’appetito.

Capiamo quanto fa bene respirare se notiamo quanto le cose cambiano se siamo tesi o in uno stato di stress: i nostri muscoli si irrigidiscono, perdiamo la calma, siamo nervosi e, appunto, il respiro si fa irregolare.

Esercizio di respirazione diaframmatica.

(CONTINUA A LEGGERE)

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