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Tutti ci consigliano ogni giorno che è importante mangiare più verdura e fare più sport. Ma scegliere lo sport giusto non è una cosa semplice.

I nostri muscoli sono concepiti per fare dello sport.

Se non si fa un po’ di esercizio, non si sviluppano. In più tendono a perdere tono con l’avanzare dell’età. La conseguenza è che quando si richiede loro uno sforzo in più, sono più deboli e si affaticano in fretta.

Il rischio principale è quindi quello di muoversi sempre meno, e alla fine di non essere più capaci di scendere a fare la spesa all’angolo della strada senza che ci venga il fiatone.

Cominciare uno sport dopo i 60 si può.

Dopo quest’età, è preferibile scegliere uno sport di resistenza piuttosto che uno sport che fa lavorare i muscoli sotto uno sforzo intenso.

Per chi di noi vuole iniziare una pratica sportiva dopo i 50 o i 60 anni, è necessario stabilire un piano progressivo lungo l’arco di un anno.

L’impegno ideale per tenersi in forma è praticare uno sport di resistenza tre volte la settimana, per 45 minuti.

L’intensità dell’esercizio dovrebbe permettere di parlare durante lo sforzo. Una respirazione esagerata, forti palpitazioni o l’acutizzarsi di un dolore, soprattutto a livello del petto, impone però un arresto immediato dell’esercizio e, per prudenza, un consulto dal medico.

I più sportivi raggiungeranno un allenamento completo, stando bene attenti a non disidratarsi. La sensazione di avere sete si attenua con l’età, quindi è importante ricordarsi di bere sempre, prima, durante e dopo lo sport.

Gli sport da evitare dopo i 50 anni.

A meno che si siano praticati molto in precedenza, meglio evitare gli sport da combattimento, gli sport con forti rischi di caduta, come lo sci alpinismo e, per chi ha più di 70 anni, gli sport di gruppo che impongono un impegno troppo lungo.

Gli sport per lavorare sul respiro.

Gli sport che aiutano l’attività respiratoria non mancano.

La bici, ad esempio, quando il tempo è bello, o la bici da casa per allenarsi in inverno, sono una buona idea per migliorare l’elasticità delle arterie e guadagnare respiro.

La corsa a ritmo tranquillo o la marcia rapida, il nordic walking sono molto indicati per prevenire il diabete.

Anche il nuoto aiuta molto, perché il corpo nell’acqua galleggia e le articolazioni non soffrono. Una bella nuotata due volte la settimana sono efficaci quanto una pedalata in bici della stessa durata.

Per smaltire il grasso addominale.

Se c’è una pancetta da eliminare, bisogna puntare sempre sugli sport di resistenza: bici, corsa o nuoto. Ci vogliono circa 30 minuti di pratica senza interruzione affinché il corpo cominci a bruciare cellule grasse trasformandole in energia.

Gli sport per migliorare l’equilibrio.

Lo abbiamo già detto tante volte: la ginnastica dolce offre numerosi benefici.

Il tai chi, lo stretching, lo yoga si possono praticare facilmente e da soli, per migliorare l’elasticità dei muscoli, anche a livello delle caviglie e degli arti inferiori.

Sarebbe sempre meglio praticare più di uno sport, per far lavorare il più possibile muscoli diversi. Per esempio il nordic walking, la bici su terreno piatto o il nuoto che interessano il respiro possono essere abbinati al tai chi o allo stretching per guadagnare elasticità muscolare ed equilibrio.