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Con la stagione estiva aumentano le emergenze dovute a coliche renali. Per evitarle la strategia migliore è sempre la prevenzione e il corretto stile di vita.

In queste settimane c’è molto più caldo, si suda di più e a volte non si beve abbastanza, quindi il rischio di coliche diventa elevato. Gli alti livelli di sudorazione favoriscono la formazione di calcoli che possono attivare le coliche.

Dicono che gli unici dolori paragonabili per intensità a quelli del parto siano quelli della colica renale. Un dolore lancinante, devastante, che in genere coglie impreparato, causato da uno o più sassolini che si incastrano nelle vie urinarie, le forzano e le feriscono dall’interno.

Il dolore arriva su un fianco nella parte bassa della schiena ma può essere su entrambi i lati, va e viene peggiorando nel tempo. Altri sintomi sono il dolore quando si urina, vomito e nausea, sensazione di urinare poco e doverlo fare spesso, stitichezza, meteorismo e dolori addominali frequenti. Se ci sono anche febbre e brividi potrebbe essere in corso un’infezione.

E’ un disturbo a prevalenza maschile.

Il 10% della popolazione maschile ne soffre, le donne invece hanno gli estrogeni che le proteggono. Chi l’ha avuta corre il rischio di andare incontro a recidive, anche ripetute.

E’ sempre consigliabile fare molta attenzione al proprio stile di vita ma nel caso delle coliche renali estive diventa ancora più importante. Bisogna curare l’alimentazione preferendo i vegetali ricchi di potassio, ridurre le carni bianche ed evitare le rosse, molta acqua, poco sale, bere succo di limone e mantenere il peso corporeo nella norma.

Le ore più favorevoli per l’insorgenza della colica sono quelle della notte fino alle prime ore del mattino, in cui l’urina raggiunge il massimo grado di concentrazione, per contrastarla, l’unico modo è bere almeno mezzo litro d’acqua prima di andare a dormire.

Non tutti i liquidi sono uguali. 

Per prevenire questo problema è meglio bere succo di arancia oppure acque oligominerali o minimamente mineralizzate per ridurre l’apporto di sodio e di calcio, ed è meglio evitare di bere troppe bevande gassate e zuccherate, una lattina a settimana è la dose consigliata.

Per capire se si è correttamente idratati basta osservare le proprie urine, se il colore è giallo pallido sono corrette, se il giallo è scuro o marrone significa che sono troppo concentrate, è meglio bere di più.