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La Nazionale Italiana di Maxibasket Over 75, arrivata tra le prime ai mondiali 2018, invita gli appassionati con l’età giusta a iscriversi e allenarsi insieme.

L’appello è rivolto a quelli nati intorno al 1944 che vogliono tornare a giocare fra i cesti. Anche chi ha giocato nelle serie minori va bene, non è necessaria una carriera da giocatore di serie A. L’importante è aver saputo conservare la passione per il basket, magari facendo partitelle e frequentando la palestra.

L’obiettivo è formare una squadra italiana Over 75 per partecipare ai Mondiali 2019 di Maxibasket in Finlandia, a Espoo.

C’è anche posto per due giocatori nati nel 1945, il regolamento ammette due “fuori quota”.

Cos’è il Maxibasket? Da molto piccoli c’è il Minibasket, poi c’è il Basket e poi ancora, quando arrivano gli “anta” c’è il Maxibasket, e la FIMBA Federazione Internazionale Maxibasket comprende tutte le categorie a partire dagli Over 35 anni.

Per esempio ai campionati del mondo 2017 di Montecatini la squadra italiana si è classificata tra le prime 4 squadre. E agli europei del 2018 a Maribor, questi atleti Over hanno vinto la medaglia d’argento.

Mica male per chi non toccava più un pallone a spicchi da circa 40 anni.

In tutta l’Italia ci sono professionisti affermati tra i 70 e i 78 anni che si sono rimessi in maglietta e pantaloncini per lanciare un messaggio di grande valore umano, sociale e sportivo. Per dimostrare che l’attività fisica e sportiva porta benefici incalcolabili alla collettività, soprattutto se praticata dai non più giovani.

Giorgio Cedolini, anni 78

C’è chi indossa la maglia azzurra per giocare negli Over 70 e chi negli Over 75, ma servono elementi nuovi per fare squadra.
Naturalmente bisogna essere in salute cardiocircolatoria e non avere gravi problemi alle articolazioni.

Essere in forma o meno non è un problema, con l’allenamento e l’impegno costante si può recuperare resistenza, fiato e familiarità con la squadra.

I risultati finora dimostrano che l’impegno costante ha dato i suoi frutti, anche perché di squadre concorrenti non ce ne sono moltissime, tuttavia una sana competizione tira fuori il meglio da ogni nazionale e quella italiana ha raggiunto più volte il podio.

Fatevi avanti, il nuovo sogno può partire con una email a:
GIORGIO CEDOLINI coach
MARIO NATUCCI addetto stampa