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Qui sfatiamo alcuni miti sull’incontinenza urinaria, idee sbagliate che possono anche rovinare la qualità della vita di uomini e donne.

La prima cosa da fare riguardo all’incontinenza urinaria è di riconoscere che il problema è più comune di quanto si pensi. In tutto il mondo sono interessati circa 200 milioni di persone ma sicuramente questo numero è sottostimato, a causa dell’imbarazzo che comporta la perdita del controllo della vescica. Addirittura molte persone non vogliono parlarne neanche con il loro medico.

Ecco le cinque principali idee sbagliate su questo delicatissimo problema.

1 – Solo le persone molto anziane capiscono

Anche se il rischio di incontinenza aumenta con l’avanzare dell’età, uomini e donne possono avvertire i sintomi in qualsiasi momento della loro vita. La perdita del controllo può essere causata da molti fattori: muscoli pelvici indeboliti, effetti collaterali di farmaci, prostata ingrossata, gravidanza, infezioni.

Principalmente le donne, per il calo degli estrogeni causato dalla menopausa, potranno soffrire di perdite urinarie una volta raggiunta una certa età.

2 – E’ un sintomo del tumore alla prostata

E’ vero il contrario. Anche se solitamente si associa l’incontinenza a un tumore alla prostata non trattato, più spesso è un effetto collaterale dei trattamenti antitumorali.

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