Tempo di lettura: 1 min.

Sui nostri schermi ci sarà presto un altro gigante europeo, nato dall’unione della francese Vivendi, la più grossa compagnia media in Europa, con Mediaset.

L’accordo dovrebbe essere concluso entro la fine di settembre 2016.
Lo scopo è quello di contrastare i due altri rivali, Sky e anche Netflix, il servizio di streaming lanciato in Italia nello scorso ottobre, proiettando il nuovo gruppo in progetti più grandi e ambiziosi: scelta indispensabile per rimanere a galla nel mercato.

L’operazione permetterà a Mediaset non solo di risollevarsi dalla crisi degli investimenti pubblicitari ma anche di contrastare la concorrenza in Italia, proiettandosi verso un mercato più grande e internazionale.

Ma, al di là delle macro manovre economiche, cosa significherà questo per noi spettatori italiani e bellavitosi? Si parla di grossi investimenti per la creazione e la produzione di nuovi contenuti originali, sia per la tv che per la piattaforma di streaming on demand (come Netflix, contenuti su richiesta a pagamento, visibili da computer).

Infine, sarà creata una nuova pay tv: l’unione fra Mediaset Premium e il gruppo Viventi garantirà un forte arricchimento dei canali offerti. Più da scegliere, quindi. E, speriamo, cose migliori da vedere.