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Un anno fa usciva Fallen Angels, il secondo disco di Bob Dylan che rende omaggio alla canzone americana classica, le canzoni rese celebri da Frank Sinatra.

 

bellavitosi_bob-dylan-disco-cover.jpgSinatra re-interpretato da Bob Dylan, cinquant’anni dopo. Anche questa volta non è dichiarato ma 11 dei 12 pezzi nel disco sono canzoni portate al successo da Sinatra, sembra quasi la seconda parte di un progetto molto più grande, quello di rivisitare gli straordinari autori che hanno costituito l’epica della cultura musicale americana e i brani legati indissolubilmente alla storia di Sinatra negli anni d’oro, tra i Quaranta e i Cinquanta.

Infatti mancano successi più moderni come My way e Stranger in the night, chissà se faranno parte di una prossima compilation.

Mr. Zimmerman entra nella parte del crooner con molta serietà e spiazza tutti, come è solito fare e come gli piace fare, con un tono confidenziale e una classe inavvicinabile, austero e con una ruvidezza impeccabile che non ha una nota fuori posto.

Fallen Angels è bello tanto quanto il precedente Shadows in the Night dell’anno prima, con la sua classe potrebbe sfornarne quanti ne vuole di dischi così.

E’ come se Gino Paoli cantasse Claudio Villa, è come se i poli opposti si unissero e Dylan ci dimostrasse ancora una volta che gli opposti non esistono, esiste solo la buona musica.

Dylan è sempre stato un artista fortemente sintonizzato sul suo tempo, E questo disco è la dimostrazione di una tesi nuova: Dylan non si preoccupa più di essere autore, performer, interprete ma di portarci canzoni che noi avevamo dimenticato, nelle forme e nei modi che vuole lui.  Mette sul piatto dodici puntate che vanno dritto al sodo. La canzone, al centro di tutto.

bellavitosi_bob-dylan-disco-cover.jpgProbabilmente se la ride di gusto per i commenti su questa riuscita passione interpretativa, a molti piacerebbe risentirlo, magari dal vivo, come ci aveva abituati, con pezzi maturi e perfetti da stropicciare senza pietà. Ma cosa ne sappiamo noi, di cosa passa nella testa di un genio.

Infatti, a sorpresa, il 31 marzo è uscito il terzo disco della serie, Triplicate: un album triplo, il primo della sua carriera. I titoli di ogni singolo album sono Til The Sun Goes Down, Devil Dolls e Comin’ Home Late.

E’ uscito in vari formati, tra cui triplo CD in digipak a otto pannelli, in digitale e in  cofanetto deluxe 3LP in vinile, edizione limitata, confezione numerata. Eccone un assaggio.