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Arriva in edicola la prima raccolta di figurine sulla storia dell’arte. Saranno più contenti i bambini, i genitori o i nonni?

Sono in edicola dal 15 marzo e si chiamano Gli Artonauti. Le figurine dell’arte, è il primo esperimento al mondo di album e di figurine da collezionare a tema artistico. Una bellissima iniziativa per avvicinare bambini e bambine alla storia dell’arte, ce n’è tanto bisogno, per farli interessare senza essere troppo scolastici e solenni. Un’iniziativa come questa non poteva che nascere nel nostro paese, il più ricco di tesori artistici.

216 figurine arricchite da quiz, indovinelli e giochi. Si parte dalle pitture rupestri e si arriva fino ai giorni nostri, in mezzo ci sono i templi greci, Picasso, le piramidi egizie, il Rinascimento, l’Impressionismo e i monumenti romani.

Un’idea di cultura accessibile con l’intento di fare scattare l’amore per l’arte o anche solo per lasciare un piccolo seme nella memoria dei bambini.

Questo coraggioso progetto è nato dall’insegnante Daniela Re e dall’editore Marco Tatarella, insieme hanno fondato l’impresa sociale no profit WizArt e hanno vinto il bando dalla Fondazione Cariplo che li ha finanziati.

Meno Ronaldo e Messi, più Gioconda e Michelangelo, il mondo delle figurine è destinato a cambiare, quindi?
“Perché no? – rispondono i due autori/imprenditori – sicuramente c’è posto per tutti e due i mondi. Artonauti piace perché finalmente dimostra che l’arte può essere alla portata di tutti e che può svolgere un ruolo importante nello sviluppo evolutivo dei bambini in età scolare, attraverso uno strumento didattico prezioso ed efficace come il gioco.”

Può essere un buon inizio per abituare i bambini al bello e alle culture dei popoli, sperando che crescendo si appassionino e colgano le infinite opportunità di conoscenza che l’Italia offre nella storia dell’arte. Viaggiare per visitare i luoghi d’arte infatti piace molto ai bambini se sanno cosa stanno visitando.

Sarà un nuovo modo per fare felici i figli e contenti i genitori? Sembra proprio di sì. Nel dubbio, anche gli zii potranno aiutarli regalando l’album.