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L’unico modo per salvare il Teatro Menotti di Milano è comprarlo. Se non ci riusciamo, diventerà un garage sotterraneo.

È un’emergenza. Succede che il Teatro Menotti , un teatro storico di Milano, rischia di chiudere perché è stato venduto l’edificio che lo ospita. Sarebbe un peccato, una perdita, un buco nero nella città di Milano. Se perdiamo un teatro, perdiamo un braccio, una gamba, un occhio, del nostro corpo cittadino.

 

Diamo la parola a Emilio Russo, Direttore Artistico del Teatro, per spiegare cosa succede e cosa si può fare.
“Il Teatro Menotti compie in questi giorni 40 anni di teatro in città.
Quarant’anni ininterrotti di teatro che ne fanno uno dei luoghi più amati di Milano. Questo teatro ora rischia la chiusura per dinamiche imprenditoriali sulle quali non è utile ora soffermarci, ma che hanno a che fare con la ristrutturazione delle palazzine di cui avete visto il cantiere all’ingresso.

Noi non possiamo permettere che questo avvenga e perciò abbiamo deciso di acquistarlo.

Milano è una città meravigliosa e stiamo ricevendo sostegno da parte di tutti e anche dalle istituzioni, che ci fa davvero sperare che ce la faremo.
Ma la strada è molto difficile, complicata e aldilà delle nostre forze.

Le tappe sono molte, troppo ravvicinate. Pochi mesi per raggiungere un obiettivo che appare al momento lontanissimo. Pochi mesi per tenere ancora questo sipario aperto.

Vi chiediamo aiuto, lo chiediamo a tutti senza vergogna. A giorni attiveremo la nostra raccolta fondi su alcune piattaforme di crowdfunding.

Seguiteci sui nostri social e sul nostro sito e potrete trovare il modo per darci una mano. Basta poco, molto poco.

Aiutateci! Aiutate il Teatro Menotti! Aiutateci a non chiudere la serranda e a non trasformare Via Menotti 11 in un rimpianto.
Grazie

Fondazione Cariplo ha assegnato un primo contributo di 150.000 € ma sono anche attive raccolte fondi su due piattaforme di crowdfunding: Art Bonus  che offre anche un incentivo fiscale e EPPELA che invece fa dei regali per ogni offerta.