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Capita sempre più spesso di vedere nei banchi del supermercato le bottiglie già pronte di acque aromatiche: è una moda oppure servono davvero?  E soprattutto, cosa sono?

Secondo una definizione più di tendenza si chiamano anche Infused Water o anche Detox Water o Spa Water, perché sono state viste e concepite per la prima volta nelle terme o nelle spa di lusso.

Ma adesso se ne parla molto di più e si vedono sempre più spesso, nei negozi e nei bar. Ne parlano anche i blog di cibo e si vedono sui social tipo Pinterest o Instagram, con foto che arrivano da tutto il mondo.

bellavitosi_acque-aromatiche-detox-water.jpgCerchiamo di capire cosa sono.

Semplicissimo, sono praticamente acqua minerale naturale a cui vengono aggiunte fettine di frutta e verdura, erbe aromatiche e spezie, in infusione a freddo per un tempo non troppo lungo, da tenere in frigo non più di una giornata, tutto in modo tale che l’acqua sia insaporita e rimanga limpida.

Senz’altro è una ricetta per dissetarsi in modo più gradevole ed efficace, ma è anche un sistema per bere un liquido più ricco di principi attivi della semplice acqua. Perché all’acqua si può aggiungere erbe officinali fresche e alimenti con particolari proprietà, di cui vi diamo un elenco qui in fondo.

Niente a che vedere con le bibite gassate o, peggio, i succhi di frutta che contengono coloranti, conservanti e zuccheri aggiunti e hanno senz’altro molte più calorie.

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bellavitosi_acque-aromatiche-detox-water.jpgIl consumo di acque aromatizzate non è ideale soltanto in estate.

Vanno bene anche in inverno, quando gli ambienti interni diventano secchi per il riscaldamento e il corpo ha comunque bisogno di mantenere la giusta idratazione, e in generale di disintossicarsi e sgonfiarsi.

Le acque aromatizzate sono in vendita già fatte in alcuni supermercati o fruttivendoli un po’ più aggiornati o intraprendenti, a un costo non proprio economico. Ma per risparmiare ed essere sicuri che la preparazione sia fresca, è facilissimo anche prepararsele da soli.

Basta una bottiglia di vetro ben pulita, con l’imboccatura un po’ più largo, o un bel barattolo di vetro grande. O anche quei bicchieroni da passeggio già dotati di cannuccia.

E poi, via alle ricettazioni più varie.

La cosa fondamentale è scegliere frutta e verdura freschissime, immuni da pesticidi, da pulire bene. Che bisogna tagliare a fettine sottili: più saranno sottili e minore sarà l’attesa per bere.

Per gli agrumi, meglio fare fettine senza buccia. La buccia si più mettere a parte, ma togliendo il bianco perché darebbe un sapore amaro.

E se volete altre ricette, potete tenervi aggiornati seguendo questo blog.

(segue)

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