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Le piante grasse sono belle, con le loro spine e le forme bizzarre. Se hanno i fiori sono ancora più belle. Ecco i consigli per farle sbocciare in casa.

Abbiamo scelto alcuni tipi di piante grasse, fra quelle più diffuse e più facilmente reperibili in serra.

E vi spieghiamo qui come fare a farle fiorire, con un po’ di pazienza e dedizione.

I segreti di una buona fioritura

-Evitate gli choc termici, che sono i peggiori nemici della fioritura.

-Da ottobre a marzo, lasciate i cactus in un luogo fresco, tra i 5 e i 10 gradi, e luminoso. Non servirà annaffiarle, perché sono in riposo vegetativo.

-A partire da aprile, rimettetele progressivamente sotto la luce del sole e al caldo, all’esterno o davanti a una finestra orientata a sud. Ricominciate ad annaffiarle a poco a poco, ma con parsimonia. La fioritura può avvenire nelle settimane successive.

– Il fatto che le piante soffrano un po’ la mancanza di acqua favorisce la fioritura. Le piante a questo punto potrebbero anche produrre dei semi.

Rinvasare. I cactus vanno rinvasati ogni 2 o 3 anni alla fine dell’inverno, in un vaso leggermente più grande del precedente. Nel vaso va messo un composto di terra, sabbia e humus in parti uguali, con un po’ di sassi d’argilla per migliorare il drenaggio.

Annaffiare. Lasciate seccare la terra tra un’innaffiatura e l’altra e non lasciate mai acqua stagnante nel sottovaso. L’ideale sarebbe immergere il vaso in una bacinella di acqua piovana e toglierlo quando ha assorbito acqua a sufficienza.

Concimare. I cactus non sono piante affamate di concime, quindi un’aggiunta di concime speciale per cactus in primavera e in autunno è sufficiente.

Le nostre preferite

Chamaecereus

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Chamaecereus

È il cactus più coltivato dalle nostre nonne, per la sua lunga fioritura. Cresce in ciuffi fitti e i suoi gambi a forma di cetriolino possono raggiungere i 15 cm di lunghezza, con 9 file regolari di piccole spine bianche. Si può anche coltivare tenendo il vaso in sospensione. Resiste a una temperatura fino a 12 gradi e anche di più, se tenete le radici ben all’asciutto.

Rebutia

Rebutia

Un cactus molto comune nei giardini. Secondo i diversi ibridi, ha una fioritura che può variare in diversi colori. È particolarmente adatto a chi non è molto esperto, perché particolarmente facile da coltivare. Fiorisce sempre, anche quando è una pianta giovane. Fa molti getti e semi che permettono una riproduzione facile tutt’intorno alla pianta originaria.

Mammillaria

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Mammillaria

È una pianta facile da riconoscere per i suoi fiori gialli o rosa, spesso disposti a corona sulla parte superiore del cactus. È una delle più semplici da coltivare e da far fiorire. La specie più comune, la Mammillaria elongata, fa molti getti che possono essere tagliati e ripiantati. Una volta scelto questo cactus, lo potete tenere per anni!

Astrophytum

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Astrophytum

L’astrophytum è un cactus “comodo” perché ha pochissime spine. Si coltiva facilmente e offre una superba fioritura da aprile a ottobre. Cresce in modo lento e fiorisce quando ha 3 o 4 anni di età, se in condizioni adatte.

Gymnocalycium

È una pianta instancabile, di forma rotonda. Ne esiste anche una varietà con fiori bianchi, e ibridi con fiori rosa o arancioni. Anche quando è piccola, riesce a produrre grandi fiori durante tutta l’estate. È uno dei cactus più diffusi, grazie alla sua capacità di fioritura e le spine grosse e ben visibili, cosa apprezzabile se in casa ci sono bambini.