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Nella coppia in un’età che sommata fa più o meno un secolo, spesso è necessaria una revisione di bisogni e desideri. Certo, il desiderio è il bottone d’accensione della sessualità e senza di lui, un rapporto nato sotto gli auspici di un’autentica passione può trasformarsi in un affettuoso legame fra fratelli.

Niente di male se i due sono d’accordo e se la coppia è capace di sostituire il legame fisico con coccole e carezze: se cala la frequenza dei rapporti sessuali, si ricerca un’intima complicità fatta anche di tenerezza, baci ed affinità intellettuali.

E’ dura se invece uno dei due manifesta più o meno esplicitamente richieste a cui l’altro non ha voglia o non può dare risposta. E l’età, o i rapporti di lunga data, non aiutano certo a semplificare le cose.

In tutta la vita l’uomo va dietro ai suoi desideri, che sono diversi da quelli della donna. Il desiderio maschile coincide con una pulsione fisica, mentre quello della donna deve essere più spesso provocato. Come sanno bene i bellavitosi, il desiderio sessuale nell’uomo resta sveglio e pimpante fino ai 50 anni, dopo comincia la sua discesa perché il testosterone diminuisce, così come la libido.

Al contrario, nella donna il desiderio aumenta con il tempo, tanto che la maturità sessuale può arrivare anche dopo i 35 anni. Quando poi arriva la menopausa, questo momento coincide con la rinascita del desiderio. In pratica, il fisico cambia ma il desiderio no: perché a quel punto le donne cominciano a pensare più a se stesse e alla coppia, e si concedono più momenti dedicati alla sessualità.

Con l’età anche la sessualità di coppia ha quindi bisogno di maturare ed evolversi, per rispondere alle esigenze proprie e del partner. Se la sessualità è vissuta come uno dei tanti modi per comunicare con il partner, i suoi normali momenti di pausa o di calo potrebbero essere uno stimolo a riflettere su un particolare momento dell’evoluzione del rapporto.

Le incomprensioni, a lungo andare, possono allontanare e bloccare gli slanci emotivi. Quando non si parla con l’altro, si creano dei vuoti all’interno della coppia che potrebbero essere riempiti successivamente in altro modo. Quel che succede nell’intimità è quindi l’espressione del modo di essere in coppia.

Quando la coppia riesce a vivere una buona intimità, si sente soddisfatta e non avverte l’esigenza di mantenere la quantità di rapporti sessuali che aveva qualche anno prima, se non davvero desiderati da entrambi.