Ti sarà inviata una password per E-mail

ANIMALI IN VIAGGIO, LE REGOLE DEI PAESI LONTANI E VICINI

Tempo di lettura: 2 min.

Fra poche settimane è il periodo delle partenze: se viaggiamo con il nostro cane o il nostro gatto, ogni paese ha le sue regole ed è meglio sapere in anticipo tutto quello che bisogna fare.

bellavitosi_cani-vacanze-viaggio.jpg

Ill. Libero Gozzini

Innanzitutto, nei paesi dell’Unione Europea è sempre obbligatorio il microchip per l’identificazione degli animali.

E poi, diamo un’occhiata al passaporto internazionale dell’animale: siamo obbligati a portarlo con noi e dobbiamo verificare che tutti i dati dell’animale siano riportati in modo leggibile.

Se sul passaporto mancano vaccinazioni, meglio non farle all’ultimo, perché gli animali, a ridosso di alcune vaccinazioni, non sono sempre al massimo della forma.

Soprattutto, controlliamo a tempo debito se nel paese in cui andiamo in vacanza esistono restrizioni o se sono richieste particolari vaccinazioni.

Dovunque ci rechiamo nel mondo, è sempre meglio vaccinare cani e gatti contro la rabbia, per la sicurezza di tutti e perché molto probabilmente sarà obbligatorio, quindi è meglio non scoprirlo quando è troppo tardi. In Irlanda e Finlandia è obbligatoria anche una profilassi contro la tenia.

Per essere sicuri, meglio informarsi per tempo presso l’ambasciata del paese in cui ci rechiamo e poi rivolgersi al servizio veterinario della nostra Asl per farci dare la certificazione sanitaria necessaria.

Se andiamo in alcuni paesi che non fanno parte dell’Unione Europea, come il Sud Africa o gli Emirati Arabi, potrebbero anche chiederci altri documenti. Vediamo quali.

(CONTINUA A LEGGERE…)

1 2