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Il Labirinto della Masone è il sogno di Franco Maria Ricci, che per realizzarlo ha venduto la sua casa editrice. A Fontanellato, Parma.

Per andare a vedere il più grande labirinto del mondo non serve prendere l’aereo né cambiare continente, basta andare nella Pianura Padana. A circa mezz’ora di distanza da Parma c’è un piccolo paese che si chiama Fontanellato, lì Franco Maria Ricci ha voluto creare un altro dei suoi capolavori: il Labirinto della Masone, un dedalo di piante di bambù con pareti alte anche 15 metri.

Il sogno che diventa un vero progetto.

Franco Maria Ricci racconta di essere sempre stato affascinato da labirinti e giardini, simboli tra i più antichi dell’umanità, finché circa vent’anni fa fu colto da un’immagine, un pensiero, un’idea, forse suggestionato dai discorsi del suo amico scrittore Jorge Luis Borges, che fu più volte suo ospite.

Mise sul mercato il suo marchio FMR e ricevette molte offerte d’acquisto, con i capitali ottenuti dalla vendita iniziò a dedicarsi attivamente alla realizzazione del suo secondo sogno, ma voleva che il suo labirinto fosse grande, il più grande del mondo.

E’ anche un immenso giardino botanico con 200.000 piante di bambù di 200 specie diverse, dal più comune bambù verde a quello con il fusto giallo, a quello nero, quello gigante e quello nano.

Il bambù è veramente una pianta con caratteristiche uniche: può crescere fino a 60 cm al giorno, e produce il 35% di ossigeno in più rispetto ad altre specie arboree.

Giocare a perdersi.

La cosa più emozionante nel labirinto è quella di perdersi. Perdersi per poi ritrovarsi. E’ un atteggiamento che i bambini accettano più degli adulti, per loro è più facile ripartire da zero senza sovrastrutture di pensiero. E’ un bell’esercizio per tutti ed è parte del fascino dei labirinti.

Il Labirinto della Masone fa parte dal 2015 del prestigioso circuito dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza. E’ un parco culturale ideato e creato da Franco Maria Ricci, con pianta a forma di stella su un’estensione di 7 ettari. Al suo interno ha grandi spazi culturali, più di 5.000 mq per la collezione d’arte di Franco Maria Ricci e una biblioteca dedicata alle migliori opere di tipografia e grafica, con capolavori di Giambattista Bodoni e Alberto Tallone.

Anche gli amici cani sono invitati al Labirinto della Masone, purché abbiano padroni ben educati e un collare in uso, troveranno acqua per la loro sete.