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Erbe officinali, minerali, legni, acqua e aria purissima: gli elementi base che si trovano nelle montagne dell’Alto Adige sono fonti di benessere riconosciute.

Ecco perché oggi in Alto Adige quasi nessuno prenota più una settimana bianca senza avere a disposizione terme o un centro benessere dove rilassarsi.

Grazie agli impianti sempre più veloci, che evitano code e permettono di sciare in totale rilassatezza, soprattutto fuori dai fine settimana, si è allungato il tempo del dopo sci. E uno dei più grandi piaceri della vita è entrare in sauna dopo una giornata sulle piste. Per gli uomini questa è diventata una nuova abitudine. In città, raramente entrano in una spa, mentre in montagna hanno scoperto il piacere di coccolarsi.

Insieme ai massaggi tradizionali e agli impianti Kneipp, gli hotel propongono trattamenti speciali che traggono le loro origini nella tradizione locale.

Fare i bagni di fieno contro tutti gli acciacchi era la cura dei contadini e dei pastori. Forte di questa esperienza, l’Alto Adige ha cominciato ad aprire spa e utilizzare prodotti del bosco: erbe, uva, mele, mirtilli e pino mugo.

Una tradizione che continua, anche se nei centri benessere all’avanguardia oggi si lanciano continuamente nuove idee, dai trattamenti al latte a quelli con il vino. Basta consultare il sito www.suedtirol.info per rendersi conto di come siano lunghi e sorprendenti i menù offerti dalle spa in quota, che continuano a essere rinnovate o inaugurate.

Ma si va in montagna anche senza sci e scarponi. Infatti, in ogni valle dell’Alto Adige ha strutture dove anche chi non è un patito della neve può concedersi una vera vacanza del corpo e della mente.

1. Cominciamo con la Residenza Wellness Mirabell in Val Pusteria.

L’albergo è un grande chalet 5 stelle con 10 camere doppie e 45 suite ampie e confortevoli. Gli sportivi lo scelgono per le lunghe piste di discesa di Plan de Corones, per le escursioni sciistiche sul ghiacciaio della Marmolada. O per le passeggiate sulla neve con le ciaspole intorno al Lago di Braies, uno degli specchi d’acqua più belli dell’arco alpino.
Ma il punto forte dell’albergo è il centro benessere Aurora, con 9 diverse saune e bagni a vapore . Tra i vari trattamenti c’è il pacchetto “Climaterio e Ayurveda” a base di trattamenti e preparati di origine vegetale.

2. In Valle Aurina, l’Alpenschlössl & Linderhof.

E’ l’unione di due hotel per famiglie quattro stelle superior in Valle Aurina, poco fuori la frazione di Cadipietra. Si trova nel fondovalle, in una posizione non particolarmente panoramica ma vicinissimo agli impianti di risalita.
Fiore all’occhiello dell’hotel è la Spa Lodge, 3000 metri quadrati di benessere con oltre 100 trattamenti e pacchetti wellness, percorsi thalasso, piscina di acqua dolce e salata, grotta salina, bagno aromatico, caldarium e trattamenti di ogni tipo, anche per bambini e adolescenti.

3. In Val Gardena, lo storico hotel Adler di Ortisei.

Da anni è giudicato il miglior albergo della valle, con la sua architettura d’inizio secolo, rimasta immutata. Il suo centro benessere è stato fra i primi in Alto Adige, nella Val Gardena.

Particolarmente interessanti i trattamenti di bio-cosmesi, con ingredienti puri e bio-compatibili come il lampone, la stella alpina, l’olio d’oliva, l’uva rossa e il latte di pecora. Intima e rilassante la parte dedicata ai bagni, con piscine, cascatelle tra le rocce, scrosci d’acqua tiepida, in un ambiente a luce diffusa.

4. Lo Chalet La Majun, a La Villa.

E’ comunque l’Alta Badia a contare il più alto numero di hotel spa nelle Dolomiti, con alberghi che raramente superano le 40 camere. Tra questi lo chalet La Majun, a La Villa, quattro stelle superior. Se da un lato si affaccia sulla strada e non è quindi indicato per chi ama isolamento e silenzio, dall’altro lato la scenografica piscina coperta col pavimento in beole guarda direttamente sulle piste.

Il centro benessere, minimalista nel design, evita capitelli e palme finte e si è specializzato nei bagni di antica tradizione: bagno di vapore al sale, bagno nella tradizionale vasca rustica in legno, riempita fino all’orlo di fieno e fiori alpini.

5. A Corvara, l’Hotel Posta Zirm.

E’ una vecchia stazione di posta del 1850, di cui conserva la bella struttura in legno con lunghi balconi. La spa privilegia i principi del Feng Shui. Il centro benessere propone bagni di fieno, cirmolo, fanghi, alghe, sali del Mar Morto e applicazioni thalasso, bagni al latte, all’olio fossile e con vari oli essenziali. L’hotel è davvero pochi minuti dagli impianti.

6. Hotel Rosa Alpina di San Cassiano

Fa parte della catena Relais & Chateaux questo hotel 5 stelle, in un borgo chiuso al traffico. Nella spa, idromassaggio al lume di candela, maschere naturali per il viso e massaggi a base di oli pregiati e erbe officinali. Per rilassare il corpo c’è l’impacco rigenerante a base di arnica delle Dolomiti, ideale per distendere i muscoli affaticati.

 

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