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I francesi l’hanno scoperto già da un po’. E’ il Portogallo la nuova frontiera felice dei pensionati in cerca di bellavita e soprattutto di un fisco più docile.

Nel 2015, oltre 5mila francesi, terrorizzati dalle tasse applicate dal governo di Francois Hollande, si sono trasferiti in questa nuova terra promessa dei pensionati.

 

UN NUOVO ELDORADO?

Non è certo la melanconia del fado ad attrarre l’ondata dei pensionati che hanno deciso di spostare la loro residenza a Lisbona o in una delle belle spiagge dell’Algarve.

Molto del merito va alla qualità della vita, il clima favorevole, la buona cucina e il buon vino, cose per i francesi molto importanti, visto le loro buone abitudini nazionali. E soprattutto a un regime economico piuttosto favorevole.

In Portogallo infatti il potere di acquisto è come minimo del 30% superiore a quello della Francia e riguarda anche e soprattutto il settore immobiliare. Ad esempio, un appartamento nella zona più centrale e trendy di Lisbona costa al massimo 4 mila euro al metro quadro.

L’emigrazione dei pensionati francesi è così consistente che a Parigi sono già nate società che aiutano a gestire le pratiche di espatrio, là dove un assegno di pensione anche modesto permette di vivere meglio e senza sacrifici.

 

DOVE STA LA CONVENIENZA?

Trasferirsi in Portogallo è semplice: la condizione è dimostrare di vivere nel paese per 183 giorni all’anno, come residente non abituale. In questo modo, la pensione sarà esentasse per una decina di anni, cioè sarà accreditata al lordo delle tasse. E senza nessun altra tassa aggiuntiva da parte del Portogallo.

 

ITALIANI PRONTI AL VIA.

Oltre a francesi, anche inglesi e brasiliani sono arrivati a centinaia.E tutto fa supporre che presto lo stesso fenomeno si allargherà anche oltre confine, fra noi italiani.

Una pensione di 1.000 euro netti ricevuta in Italia, in Portogallo corrisponde a 1.300 euro netti.

Al programma hanno aderito già oltre 50mila pensionati, con grande soddisfazione dello stato portoghese, che ha visto lievitare il suo Pil annuale.

In questa battaglia a chi offre di più, in Europa molti paesi si fanno concorrenza. Dopo le Canarie e la Spagna, ora la nuova mecca di chi va in pensione è il Portogallo.

Aspettiamoci dunque che i sogni dei nuovi pensionati si spostino un po’ più in là. Teniamoci pronti a imparare il portoghese.