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Realizzare un orto è un’attività sana e benefica, perché è l’occasione di vivere di più all’aria aperta e rilassarsi. A condizione di essere ben organizzati, pianificando bene il lavoro.

Coltivarsi da soli le verdure è un gioco da ragazzi, ed è anche l’opportunità per condividere un’attività con il resto della famiglia, se riuscite a coinvolgere figli e nipoti.

Ma bisogna essere consci del fatto che, se questo permette di fare economia, bisogna comunque investirci del tempo e dell’impegno.

Se siete dei neofiti, potete cimentarvi nell’impresa a partire dalla primavera seguendo qualche semplice consiglio.

Innanzitutto, bisogna fare un programma delle cure da dedicare all’orto, divise per stagione.

Pensate bene a quali verdure scegliere, qualcuna richiede maggiori cure di altre.

Informatevi su quelle più adatte al clima in cui vivete per ottimizzare gli sforzi e avere risultati di cui essere fieri. Fidatevi: almeno all’inizio non conviene fare esperimenti, rimandate a quando sarete un po’ più rodati per sfidare i vostri limiti…

Organizzate le zone in cui dividere l’orto.

La divisione può essere in modi differenti, in funzione dello spazio e dei raccolti desiderati.

Pensate alla disposizione delle piante con attenzione, la riuscita del raccolto dipende da quello.

Disponete le piante in funzione della loro crescita e in modo che tutte prendano abbastanza luce e sole.

Proteggete le colture dal vento e dalla pioggia.

La vicinanza a un muro è l’ideale, ma basta anche un paravento di bambù o cannucce.

Infine, prevedente che ci sia nelle vicinanze un rubinetto dell’acqua con un tubo, per innaffiature regolari e comode.

Quante piantine bastano per 2 persone?

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