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E’ tempo di controllare se tutto funziona nel nostro riscaldamento, per tenerci pronti con l’arrivo dei primi freddi.

IL CONTROLLO E’ OBBLIGATORIO.

Una caldaia efficiente è la premessa per avere un buon umore anche se l’estate sta finendo.  E bisogna ricordarsi che oltre ai controlli per la sua sicurezza, bisogna fare anche quelli sull’efficienza energetica, che sono obbligatori.

Se vivete in un condominio, è l’amministratore che dovrà occuparsene, ma se invece vivete in un’abitazione con il riscaldamento autonomo, allora dovete pensarci voi e cercare di non dimenticarvene, altrimenti le multe sono salate.

Ecco le informazioni che vi servono per provvedere e stare tranquilli non solo con la legge, ma anche per la vostra sicurezza e per garantirvi il vostro bel calduccio invernale.

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OGNI QUANTO SI FA IL CONTROLLO?

I controlli sono da fare ogni biennio per gli impianti di casa compresi tra i 10 e i 100 kW, sia a combustibile liquido che solido. Sono da fare ogni 4 anni se invece si tratta di impianti a gas o GPL.

Ma ci sono Regioni che stabiliscono tempistiche diverse e quindi queste scadenze possono cambiare. Le scadenze cambiano anche nel caso che il produttore o l’installatore della caldaia abbiano fissato una frequenza diversa, di solito inferiore a quella quadriennale.

Se volete saperlo con certezza e se vivete in un centro con oltre 40mila abitanti, vi consigliamo di controllare la vostra situazione presso lo Sportello Energia del vostro Comune, spesso presente anche online, oppure nella sede o il sito della vostra Regione.

MA QUANTO COSTA?

Il costo può variare e di solito è compreso fra i 60 e gli 80 euro. Qualche installatore propone anche abbonamenti pluriannuali per avere la sicurezza di provvedere sempre nei tempi giusti, di solito sono convenienti se si tratta di un tecnico di vostra fiducia.

Questi sono i costi per essere in regola, altrimenti a questo costo obbligatorio dovrete essere preparati ad aggiungere quello delle sanzioni  amministrative, che possono variare da 500 a 3.000 euro. Inoltre, nel caso che un ispettore del comune verificasse una mancata manutenzione della vostra caldaia, vi verrebbe addebitato anche l’onere del controllo che varia dai 50 ai 200 euro.

CHI CHIAMARE PER IL CONTROLLO?

Solo un tecnico abilitato, con specifica competenza, può fare il controllo della caldaia. E dovrà registrare l’avvenuta manutenzione sul libretto d’impianto. Questo libretto vi è stato consegnato quando avete installato la caldaia, oppure vi è stato consegnato dal tecnico al suo primo controllo, se avete una caldaia installata prima del 2014.

Ed è questo libretto, e la relativa fattura che il tecnico deve rilasciare obbligatoriamente, che l’ispettore del comune potrebbe richiedervi per un controllo.  Quindi ricordatevi di conservare con cura i documenti della vostra caldaia in un posto sicuro.