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Prepensionamento, chiusura dell’azienda, licenziamento: per molti ex-manager, diventare liberi professionisti in questi anni è diventata a volte una scelta obbligata.
Ma c’è un’Associazione che aiuta ad affrontare gli aspetti di questo nuovo approccio professionale.

Il passaggio alla professione indipendente per molti è causa di viva preoccupazione. Le motivazioni sono tante. Banalmente, può essere l’inquietudine causata dalla perdita dello stipendio fisso. Oppure un disorientamento rispetto a una nuova condizione che non si è sufficientemente pronti a gestire.

I PROBLEMI DA AFFRONTARE SONO MOLTEPLICI E, SPESSO, LE CONOSCENZE INCERTE.

I liberi professionisti si dividono tra professionisti per libera scelta e professionisti obbligati.

Il numero di professionisti per scelta obbligata oggi, complice la crisi, va rapidamente aumentando.

Le differenze e le necessità dei professionisti per libera scelta, rispetto a quelli obbligati, sono molto diverse.

Il professionista per libera scelta infatti conosce bene le caratteristiche del mercato a cui si rivolge ed accetta le condizioni di stress implicite nella attività di libero professionista. Mentre i professionisti obbligati vivono in modo molto più traumatico l’approccio con un mercato che non dà certezze e con un lavoro non parametrato su uno stipendio definito e regolare.

Ma a chi chiedere aiuto in questo percorso professionale ricco di aspetti a cui non si è spesso preparati?

ESISTE UNA “CASA PROFESSIONALE” PER I PROFESSIONISTI INDIPENDENTI?

Le criticità di mercato con cui oggi deve confrontarsi un professionista indipendente, e soprattutto chi offre un’alta professionalità, hanno bisogno di una forma di assistenza.

A maggior ragione per quanto riguarda le libere professioni che non rientrano tra quelle inquadrate negli ordini professionali definite dalla Legge 4 del 2013.

Federprofessional, Associazione delle alte Professionalità Indipendenti, per la sua natura trasversale a differenti attività, può essere il consesso più adatto a dare risposte compiute alle varie necessità.

E’ un’Associazione che considera libero professionista non soltanto un lavoratore con Partita IVA. E neanche soltanto un dirigente che ha perso il lavoro e che offre le sue competenze fatturando il tempo professionale a chi vuole comprarlo.

L’Associazione Federprofessional fornisce ai manager inoccupati un percorso di orientamento che supporta le loro attività professionali attraverso un’ampia serie di strumenti e servizi.

FEDERPROFESSIONAL: SERVIZI PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DELLA LIBERA PROFESSIONE.

I servizi che Federprofessional offre ai suoi iscritti comprendono ad esempio le assicurazioni (RC professionale, mutua sanitaria) e le consulenze professionali (studi legali e commercialisti) a costi altamente competitivi rispetto al mercato.  Oltre a rassegne stampa diffuse attraverso il sito, uno sportello dedicato, l’assistenza alla conciliazione.

Sono a disposizione anche molti strumenti operativi per migliorare le performance professionali, aumentare la visibilità sul mercato e incrementare le opportunità di lavoro.

Fra questi, ci sono percorsi di formazione ed orientamento, l’organizzazione di convegni, la certificazione delle competenze professionali, corsi di qualificazione con crediti formativi.

Attraverso la sua forma associativa, Federprofessional consente l’inserimento in un network professionale per una condivisione di esperienze e una circolarizzazione delle opportunità di lavoro.

Il sito di Federprofessional è una finestra dove ogni domanda riceve una risposta. E dove ritrovare un panorama di informazioni puntuali, dedicate al mondo delle alte professionalità indipendenti. Un mondo che oggi è sempre più ampio.

bellavitosi_federprofessional-associazione.jpgDiego Mennuni
Consigliere Federprofessional
dueemme@dueemme.net
federpro@federprofessional.com