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Non è solo guardando giù da un piano alto che può arrivare quella sensazione di vuoto e di giramento di testa. Le cause delle vertigini possono diverse e risolvibili.

Le vertigini possono venire per molte ragioni: pressione bassa, infezioni virali o per la sindrome di Ménière, una patologia dovuta a un aumento della pressione dei fluidi nel labirinto auricolare che causa problemi di equilibrio.

Più spesso le vertigini possono essere causate da una vertigine posizionale parossistica benigna, altrimenti detta BPPV, che si presenta quando alcuni piccoli cristalli di calcio, che si trovano in una parte del labirinto, si distaccano provocando vertigini quando si muove la testa.

La BPPV può capitare ad ogni età ma è più comune nelle persone dai 60 anni in su. Anche se è un sintomo temporaneo e innocuo, può essere però spesso causa di perdite di equilibrio e di cadute.

Quindi conviene sempre interpellare un dottore, soprattutto se le vertigini sono accompagnate da febbre, vomito o dolori al petto.

MISURE PREVENTIVE

1
L’IDRATAZIONE.

L’afflusso di sangue diminuisce con la disidratazione e questo può causare giramenti di testa, soprattutto se si cambia improvvisamente posizione. Le donne dovrebbero bere almeno 9 tazze di liquidi al giorno e gli uomini 11 tazze. Bisogna bere ogni volta che si può, anche durante i pasti.

2
L’ESERCIZIO.

Il senso dell’equilibrio è collegato ai segnali che provengono dall’orecchio interno e da altre parti del corpo.  Possiamo esercitarci a rafforzare in senso dell’equilibrio stimolando il cervello a lavorare insieme alle altre parti del corpo.

Un buon esercizio è l’esercizio del vuoto e del pieno: in piedi, con le gambe leggermente divaricate, spostate il peso da una gamba all’altra, caricandolo tutto su una gamba in modo che l’altra sia vuota di peso, ripetendolo circa 10 volte.

3
SCEGLIERE IL CIBO.

Evitare certe tentazioni a tavola può aiutare a diminuire le vertigini. Certi cibi come gli affumicati, il vino rosso, la birra o i formaggi troppo stagionati contengono tiramina, che può causare emicranie e di frequente anche vertigini.
L’alcool compromette il funzionamento dell’apparato vestibolare dell’orecchio interno e un eccesso di sale contribuisce ad accentuare i problemi all’orecchio interno dovuti alla sindrome di Ménière.

RIMEDI FAI-DA-TE

1
RECUPERARE LA STABILITA’

Quando si hanno le vertigini, mettersi a sedere o stringere le braccia intorno al corpo, come per abbracciarsi, può dare al cervello il segnale che aiuta a sentirsi più stabili.

Una volta che queste posizioni vi hanno aiutato a sentirvi più sicuri, restate fermi e respirate a fondo, quindi fissate lo sguardo verso un punto lontano, all’altezza degli occhi. Questo aiuterà il senso di vertigine a sparire in pochi minuti.

2
NUOVI OCCHIALI

Le lenti progressive per guardare sia da vicino che lontano possono causare una visione sfocata quando si tiene la testa in alto e si guarda in basso, alterando la percezione della profondità e provocando capogiri.

Provate a usare solo gli occhiali per vedere da lontano quando non avete bisogno di leggere o guardare da vicino. E fatevi controllare gli occhi se la vista non è nitida.

3
CONTROLLO DEI FARMACI

Molte medicine, incluse i comuni anti-infiammatori non steroidei (FANS) e gli antiacidi, hanno fra gli effetti collaterali le vertigini. Oppure possono contenere principi che hanno effetti sulle funzioni dell’orecchio interno.

Se le medicine che prendete contengono avvertimenti su questi possibili controindicazioni, chiedete al vostro medico se ci sono medicine alternative o se si possono ridurre le dosi.

TRATTAMENTI MEDICI

1
MANOVRE FISIOTERAPICHE.

Esistono delle manovre eseguite da medici o fisoterapisti, da fare in casa o in ambulatorio, che possono essere risolutive nei casi di vertigine posturale parossistica benigna.

La Manovra di Epley ad esempio è in grado di spostare i cristalli di calcio che all’interno dell’orecchio causano le vertigini, riportandoli nella loro posizione originale, dove non danno più fastidio.

La maggior parte delle persone trova dopo questa manovra un netto miglioramento o la soluzione definitiva alle loro vertigini.

2
MEDICINE

Alcuni tipi di farmaci possono neutralizzare le vertigini, ovviamente se prescritti dal medico curante. Gli antistaminici come il Meclizine o il Dramamine oppure le benzodiazepine come il Valium riducono sintomi come i capogiri o la sensazione di rotazione.

I diuretici possono ridurre il volume dei liquidi e quindi la pressione all’interno dell’orecchio, associati alla sindrome di Ménière. I cortisonici per somministrazione orale curano le infiammazioni dovute alle possibili infezioni dell’orecchio interno.

3
INIEZIONI

Anche le punture di cortisone all’interno dell’orecchio possono combattere le infiammazioni. Se queste o altri trattamenti sembrano non avere effetto, l’otorinolaringoiatra potrebbe consigliare una puntura di gentamicina intratimpanica.

Questo antibiotico può avere risultati sul controllo della vertigine, potrebbe però presentare controindicazioni di possibile diminuzione dell’udito.

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