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Visto che durante le feste tutti prendono qualche chilo, tanto vale prepararsi mentalmente, conoscendo i dolci rischi natalizi e i saporiti pericoli del cenone.

L’importante è arrivare a Natale sani, leggeri e preparati. Perché se è vero che vigilia, pranzo di Natale, cena degli avanzi, cenone di Capodanno e via mangiando, sono un grosso impegno per il nostro organismo e per la nostra bilancia, anche i giorni che precedono le feste natalizie sono un’abbuffata che mettono a dura prova il nostro giro vita.

Infatti nelle due settimane precedenti i ristoranti sono pieni per le prenotazioni delle cene di gruppo: quella dell’ufficio di lei, la pizzata della scuola, la cena con i cugini, lo spuntino della palestra, l’apericena dell’ufficio di lui, il brunch con gli amici. Se la tabella di marcia è questa, arrivati alla vigilia di Natale saremo già stracarichi di proteine, grassi, colesterolo. Figuriamoci come saremo dopo la befana.

La soluzione è cambiare strategia da adesso fino a Natale.
Tre settimane per imparare a salutare tutti e a festeggiare con tutti, ma schivando e scansando il sovrappeso natalizio.

Un’ottima idea è concentrare, cioè riunire più cene in un unico evento. Per esempio fare una Festa di auguri di Natale a casa invitando gli amici della palestra, dell’ufficio, della scuola, qualche parente simpatico e così via, raggruppando tante persone care in un unico, grande, affettuoso abbraccio natalizio. I vantaggi salutistici di questa soluzione sono evidenti: antipasti, dolci, bevande alcoliche, cioccolati e assaggini vari vengono consumati una volta sola ma valgono per l’equivalente di sei o sette cene.

Se poi la vostra festa natalizia la fate diventare una merenda del sabato pomeriggio o della domenica, sarete ancora meno appesantiti dalla preparazione dell’evento e dal tipo di cibi che verranno consumati.

Ma l’idea vincente per godersi le feste natalizie è prepararsi. Non dobbiamo deprimerci o affamarci prima del Natale ma rimetterci in forma per godere delle feste senza sensi di colpa.

Quindi da oggi in poi, proprio oggi, inizia la remise en forme, via!

1° giorno

Potete partire da un giorno di digiuno, dopo averne parlato con vostro medico. Iniziate la mattina con una bevanda vegetale come latte di mandorla, di nocciola o di soia, e durante la giornata continuare con estratti di frutta e verdura.  Cercate di evitare i centrifugati perché il calore della lavorazione altera le vitamine e gli antiossidanti.

3° giorno

Da subito aumentate l’attività fisica, naturalmente in modo graduale, senza strafare. Quindi salutate l’ascensore fino a dopo le feste, usate sempre le scale. E adottate la strategia del scendo prima, cioè scendete una fermata prima di quella giusta dall’autobus, dal tram o dalla metropolitana, quando andata al lavoro e quando tornate a casa.

5° giorno

Iniziate anche a eliminare le tentazioni e la schiavitù dei cibi troppo dolci, salati, grassi. Contengono sostanze che danno uno stimolo a livello cerebrale aumentando i livelli di alcuni neurotrasmettitori, ad esempio la dopamina, che mantiene il desiderio di questi sapori. Perciò riduceteli gradualmente rieducando il palato a sapori meno forti.

L’obiettivo è di arrivare a Natale disabituati ai sapori ricchi, così quando saremo davanti alle ghiottonerie natalizie ne mangeremo meno o ci soddisferanno prima.

7° giorno

Fate delle belle camminate gustandovi la preparazione al Natale delle vetrine, delle vie, della città, allungate la distanza percorsa fino ad arrivare a 20 minuti al giorno.

9° giorno

Ma la grande sfida del periodo prenatalizio è nei superalcolici, soprattutto cocktail e aperitivi che sono pieni zeppi di calorie e completamente privi di nutrimento, dato che non contengono né vitamine né antiossidanti. La parola giusta è sostituire. Per non rinunciare all’aperitivo e al brindisi basta scegliere i cocktail analcoolici e gli abbinamenti con frutta, spezie e verdura. Sono un’alternativa gustosa per mantenere le nostre abitudini e conservare il clima gioiosa della festa.

11° giorno

Riducete le porzioni del 10%, usate un piatto da frutta invece del solito piatto e il cibo sembrerà di più. I dolci, per tre settimane potete eliminarli, quando arriverà il momento ne mangerete anche troppi.

12° giorno

Evitate bar e ristoranti per la pausa pranzo, scegliete uno spuntino light.

14° giorno

Chi fa un lavoro sedentario, al computer o alla scrivania, si alzi ogni due ore per riattivare le gambe, le anche e la schiena con qualche passo e qualche facile esercizio sul posto. L’ideale sarebbe scendere in strada e fare il giro dell’isolato.

16° giorno

Nell’ultima settimana prima di Natale diminuire ancora le porzioni del 10%, è l’ultimo sforzo in vista del 25.

18° giorno

Attenzione, sarebbe sbagliato intraprendere una dieta drastica in previsione di pranzi, cene e festeggiamenti, dobbiamo solo ritornare in forma per affrontare serenamente le feste lasciando i sensi di colpa nel vecchio anno. Quindi niente fame, solo un po’ di controllo.

21° giorno

E’ finita, Buon Natale!

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