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Lo snorkeling ci accompagna tutta la vita, da bambini fino all’età matura.
Per farlo in sicurezza bisogna scegliere la giusta attrezzatura e prepararsi bene.

Ho imparato a fare snorkeling prima di imparare a nuotare. Negli anni ’60 con una maschera tonda e azzurra, ho trattenuto il fiato e mi sono lasciato andare, galleggiavo. E guardavo i disegni della sabbia, i sassi, le alghe, le mie mani sott’acqua.

Dopo qualche ora di allenamento ho imparato il movimento e da lì in poi è stato tutto un crescendo di acquaticità. Ma quello è stato il mio vero battesimo con il mare, io e lui a tu per tu.
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Tutti fanno snorkeling, ma non tutti lo sanno fare bene, non curano l’attrezzatura o non si preparano abbastanza. Qui ci sono alcune avvertenze che non vogliono essere un elenco di proibizioni ma una lista di cose per farlo bene divertendosi.

L’attrezzatura di base per la pratica generale consiste in maschera, snorkel e pinne, chi è più esperto o lo fa per lunghi periodi aggiunge la muta e il giubbetto salvagente.

L’avvertenza più importante è questa: la maschera è l’unico elemento dell’attrezzatura su cui non si deve risparmiare, non prendete la prima maschera che vi piace o che ha lo sconto, scegliete solo quella giusta per voi.

In negozio dovete provare la maschera per verificare che sia adatta alle caratteristiche del vostro viso, quindi appoggiatela sul viso senza usare la cinghia elastica, inspirate con il naso e restate in apnea piegando la testa in giù, se la maschera s’incolla al viso, non si muove e resta appesa è la maschera che fa per voi. Per i nuotatori più tecnici c’è anche lo spray anti appannamento.

bellavitosi_snorkeling-mare-pesci.jpgIl tubo respiratore nella sua versione più moderna ha un deflettore paraspruzzi e paraonde che evita l’ingresso dell’acqua dall’alto, nella parte bassa invece ha una valvola che permette di espellere i residui d’acqua che restano nel tubo.

Le pinne da snorkeling sono diverse da quelle da sub, hanno la scarpetta di gomma incorporata.

Se costeggiate una zona rocciosa non è male usare anche un paio di guanti da sub perché potrà capitare di dovervi aggrappare a rocce taglienti ed è meglio farlo con una buona protezione.

Usate sempre una crema solare, è una buona abitudine che salva la schiena dai colpi di sole.

Per quanto riguarda le misure di sicurezza, è bene avvisare qualcuno a riva prima di uscire in mare, indicando la zona che si esplorerà e l’orario previsto per il rientro.

Meglio fare snorkeling in compagnia che da soli, aiutati da boe gonfiabili con bandierina legate a una caviglia.

Attenzione alle correnti, che spingono e trasportano per lunghi tratti anche quando il mare è calmo.

E quando tornate a riva, non è ancora finita. Prima di riporre tutto il materiale sciacquatelo a lungo in acqua dolce per eliminare ogni traccia di sale, che potrebbe seccare e deteriorare le parti plastiche.