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Chi fa sport in modo regolare vive meglio perché ha più salute e una migliore attività sessuale. Muoversi è un aiuto naturale che tutti possono adottare.

Lo sanno tutti che praticare uno sport fa bene e diminuisce il rischio di ictus e di infarto, ma forse non tutti sanno che è utile anche nella prevenzione dei disturbi legati alla sessualità.

Eiaculazione precoce, calo del desiderio, disfunzioni erettili, sono i principali malesseri degli uomini che incominciano ad avere una certa età.

Una volta se ne lamentavano solo gli uomini più anziani, oggi si preoccupano anche molti 40enni. Sarà colpa dell’alimentazione più disordinata, della vita professionale più stressante, dei rapporti e dei ruoli più complessi rispetto a quelli di una volta, fatto sta che questi sono anni di presa di coscienza del problema.

Aldilà dei problemi di costituzione, che non sono modificabili, una regolare attività fisica può indurre variazioni e quindi miglioramento nei parametri metabolici.

Oggi si inizia a parlare di Sexness, unione di sexual e fitness che significa benessere dell’attività sessuale. Non stiamo parlando di additivi magici per ottenere grandi performance e grandi erezioni, piuttosto di uno stato psicofisico: stare bene per fare un buon sesso, che fa stare bene.

Durante l’attività fisica il cervello produce le endorfine che stimolano il rilascio di alcuni ormoni tra cui anche il testosterone, fortemente legato al desiderio sessuale.

All’Università di San Diego un gruppo di maschi sedentari di mezz’età ha partecipato a un programma di fitness di 9 mesi, dichiarando che alla fine del periodo la loro sessualità era più attiva, più piena e più soddisfacente.

C’è da dire che l’atto sessuale coinvolge alcuni gruppi muscolari più di altri: braccia, glutei, dorsali, addominali. Averli in forma è già premessa di buoni risultati, allenarli in modo specifico può essere un’ottima idea.

Nuoto, corsa, tai chi, pilates, yoga, ma anche una camminata ad andatura sostenuta, ogni disciplina deve essere praticata in modo continuo, regolare, adeguato alla propria età e al proprio stato fisico.

L’obiettivo è quello di rinforzare, distendere, ossigenare, irrobustire, ma ricordandosi sempre di non esagerare, per non affaticare il sistema cardio circolatorio.

E di non barare assumendo sostanze dannose, tipo gli steroidi anabolizzanti, che possono causare interferenze da sovraccarico nel circuito ipotalamo-ipofisi-testicoli.

Non esagerare significa anche fare una vita sedentaria da anni e poi improvvisarsi runner o atleta olimpionico a un mese dalle vacanze. Si può perdere qualche chilo ma il sesso non migliora di sicuro.

E le donne?

Anche per loro l’esercizio fisico fa da stimolante, quelle che praticano sport hanno il corpo più sensibile all’intensità degli stimoli e al tatto, quindi più pronto all’attività sessuale.