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I gruppi di cammino nascono per unire le persone che vogliono fare movimento e socializzare con gli altri. Una fonte di salute e benessere.

Gli italiani si muovono. Camminano, e sono sempre di più. Succede sempre più spesso che gruppi di appassionati delle passeggiate e del camminare si organizzino per praticare insieme. Ovviamente questa passione è trasversale e non ha età, ma sono sempre più numerosi i partecipanti che hanno più di 50-60 anni.

Camminare è bello e fa bene.

È una pratica che dà molto benessere, sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico, relazionale. I gruppi si ritrovano due o più volte alla settimana per fare passeggiate che durano minimo un’ora e mezza, su percorsi concordati. Non tutti i partecipanti conoscono gli altri componenti, spesso si formano in modo spontaneo con il passa parola, coinvolgendo amici e conoscenti fino a formare gruppi anche di venti persone. Naturalmente è tutto gratuito.

I primi tempi questi camminatori sono un po’ disordinati e confusi, ma con l’esperienza e le ore passate insieme il gruppo si compatta sempre di più, tutti iniziano a conoscersi e a prendere abitudini condivise, migliorando l’efficienza del gruppo e la qualità della camminata.

Camminare aiuta a prevenire l’ipertensione, le malattie cardiovascolari, il diabete. Aumenta l’autostima, in più, i gruppi di cammino hanno un aspetto fondamentale per un invecchiamento sereno: favoriscono la socializzazione.

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