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bellavitosi_olga-kotelko.jpg“Il cuore è davvero un muscoletto molto elastico” diceva Woody Allen in Hannah e le sue sorelle. Oggi la stessa affermazione si potrebbe fare per il cervello.

Secondo recenti ricerche, sembra infatti che anche il cervello, come un muscolo, si possa sviluppare con le attività sportive.

La scoperta è stata confermata da autorevoli studi condotti dall’Università di Edimburgo e, in Italia, dagli istituti di neuroscienze e fisiologia clinica del Cnr, dall’Accademia dei Lincei e dall’Università di Pisa.

Una delle evidenze più eclatanti è arrivata dall’Università dell’Illinois, che ha studiato da vicino il caso di Olga Kotelko, una vispa nonnetta canadese ora passata a miglior vita, ma che all’epoca della ricerca, nell’estate del 2012,  aveva 93 anni.

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Nata nel 1919, insegnante in pensione e madre di due figli, Olga Kotelko aveva iniziato la sua carriera  sportiva molto tardi, a 65 anni suonati.

Da quel momento in poi si è scatenata, collezionando molti record mondiali  in diverse discipline di atletica leggera e 750 medaglie d’oro nei campionati World Masters Athletics. Una nonnetta ben allenata, quindi.

Il risultato dello studio degli scienziati statunitensi, riportato sulla rivista Neurocase, offre un quadro sorprendente dei potenziali effetti che può avere l’esercizio fisico sullo sviluppo non solo dei muscoli, ma anche del cervello.

bellavitosi_olga-kotelko.jpgMessa a confronto la Kotelko con un gruppo di suoi coetanei in buona salute, ma che non praticavano nessun attività sportiva, è risultato che il suo cervello era più integro  e il suo ippocampo appariva più sviluppato, paragonato a quello degli altri soggetti.

Una dimostrazione evidente che l’attività fisica sviluppa non solo il tono muscolare, ma allena anche il cervello, a qualunque età si decida di intraprendere l’attività sportiva.

Non solo. E’ stato dimostrato che l’esercizio fisico aumenta il livello di importanti fattori molecolari, tra cui il fattore neurotrofico cerebrale, che  svolge un ruolo importante per lo sviluppo della memoria a lungo termine.

Per stimolare il cervello non  basta quindi soltanto mantenere vivi gli interessi della mente con letture, cruciverba ed esercizi di memoria. Bisogna stimolare anche tutto il resto del corpo.

E se non lo abbiamo fatto per il resto della vita, non è mai troppo tardi per cominciare adesso a fare sport.

 

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