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E’ un periodo di stress? Un momento duro della vita? Scoprite la rodiola. Questa pianta che viene dal freddo aiuta a superare le difficoltà, basta prenderla al mattino.

Da dove viene la rodiola?

Discoride, medico e botanico della Grecia antica, ne faceva cenno nei suoi scritti.

Arrivata dai paesi dei grandi freddi, come la Mongolia e l’Europa del nord, questa pianta della famiglia delle crassulacee in Russia è utilizzata da millenni per aumentare la resistenza fisica, il vigore sessuale e le capacità cerebrali. Ed è con la sua radice che i vikinghi sviluppavano la loro forza leggendaria.

Chiamata anche “radice d’oro”, “radice artica” o “rodiola rosea” per il suo lieve profumo di rosa, questa pianta ha numerose e preziose proprietà , rimaste sconosciute qui da noi almeno fino al 1960.

Una pianta benefica con più effetti

La robiola ha un’azione defatigante ed aiuta l’organismo ad adattarsi alle situazioni di stress. In caso di sforzi fisici o psichici, è utile in una fase di preparazione e di recupero. Se da una parte aumenta l’attenzione e la resistenza in caso di affaticamento, dall’altra attenua l’influenza negativa che lo stress ha sul sistema immunitario e neuroendocrino.

Questo neurotrasmettitore della serenità favorisce la produzione di serotonina, altrimenti detta “ormone del buonumore”, ed è quindi molto benefico negli stati di leggera depressione e per migliorare la qualità del sonno.

Come si utilizza?

Sul mercato esistono capsule di rodiola, prodotte da diverse marche. I dosaggi cambiano secondo le esigenze.

Come controindicazione, si segnala che i principi attivi della rodiola rischiano di sollecitare i nervi e turbare il sonno, quindi non va mai presa di sera. Nel caso ci si senta agitati durante il trattamento, meglio dimezzare la dose.

La rodiola è controindicata anche nei casi di ipertensione e per chi soffre di disturbi cardiaci. E’ quindi indispensabile richiedere prima il parere del medico.