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Ascoltare melodie rilassanti è un ottimo antidolorifico, lo dice la scienza e lo dimostrano le esperienze positive negli ospedali e nei reparti di chirurgia.

Alla Società di Anestesia e Analgesia ne sono convinti, le note musicali possono avere un effetto antidolorifico. Quando la musica viene percepita come gradevole e rilassante si modifica l’attività di alcune zone cerebrali e viene attivato il sistema nervoso parasimpatico, tutto questo va a ridurre la produzione di cortisolo, che è l’ormone dello stress, e aumenta la sintesi dell’ossitocina.

Questi effetti analgesici sono noti e dimostrati negli ospedali.

Le note leniscono il dolore dopo un intervento chirurgico e consentono di moderare i dosaggi degli antidolorifici oppioidi, per esempio.

L’ascolto di melodie rilassanti, in cuffia o diffuse nell’ambiente, migliora le capacità di reazione del sistema immunitario e potenzia i segnali antinfiammatori. Infatti la musica viene usata per la gestione del dolore nei pazienti anziani, nei bambini, in chirurgia, in ginecologia, nei reparti di terapia intensiva.

Anche per chi deve affrontare un tumore, ascoltare canzoni risulta un complemento efficace alla terapia.

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