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Il blu di metilene è un colorante organico piuttosto antico. Ora dei ricercatori americani lo hanno ripescato e hanno scoperto che combatte le rughe e l’invecchiamento cutaneo.

Qualche anno fa, e qualche volta ancora adesso, i cuochi eclettici lo hanno usato per colorare alcune ricette di risotto.

Da sempre è impiegato in medicina, sotto stretto controllo del dottore, per curare diverse patologie come le infezioni urinarie e persino la malaria.

E’ il blu di metilene, un composto cristallino che quando si scioglie nell’acqua la colora di un blu intensissimo.

I ricercatori americani* lo hanno testato di recente su cellule di persone senior sofferenti di progeria, la malattia genetica che causa invecchiamento precoce. E hanno constatato che il blu di metilene stimola le cellule del tessuto connettivo, con una migliore idratazione.

E’ una scoperta che potrebbe spingere le industrie cosmetiche alla realizzazione di creme anti età o integratori a base di questo colorante.

La pelle liscia della rana blu è dunque tutto merito del suo colore? Può essere.

* Anti-Aging Potentials of Methylene Blue For Human Skin Longevity, Maggio 2017