Ti sarà inviata una password per E-mail

I SEGRETI DELLA LONGEVITA’

Tempo di lettura: 4 min.

L’interesse nel carpire i segreti della longevità non di ferma mai. S’incrociano dati e ricerche per scoprire perché, nel mondo, c’è chi vive più a lungo di altri.

Longevità vuol dire tanto. Non solo perché gli anni passano inevitabilmente per tutti, e tutti noi vorremmo che l’asticella della giovinezza si spostasse sempre più in là.  Ma anche perché promettere longevità è un business. Se le persone vivono di più, consumano di più.

Ecco perché, dalle università alle aziende cosmetiche, l’attenzione sul tema è sempre alta.

Uno degli studi più recenti è stato fatto dalla Maison Chanel.

Per immettere sul mercato un nuovo tipo di siero antietà per la pelle (Blue Sèrum), Chanel ha addirittura incrociato i dati di due studi. Uno effettuato su un campione di 801 centenari e l’altro, condotto dall’Università di Sassari e iniziato ben dieci anni fa, fatto analizzando il genoma di circa 500 donne di varie parti del mondo, per capire cosa causa l’invecchiamento della pelle.

Ne è venuto fuori che al mondo nel mondo ci sono quattro zone blu.

In queste zone blu esiste un maggior numero di persone che ha superato il secolo di vita: si trovano a Nicoya in Costa Rica, nell’Ogliastra in Sardegna, nell’isola di Ikaria in Grecia (di cui abbiamo già parlato qui) e nell’isola di Okinawa in Giappone. E ci permettiamo di aggiungere anche il Cilento.

Questo slideshow richiede JavaScript.

I ricercatori di Chanel hanno fatto anche di più. Hanno selezionato, all’interno di queste zone blu, alcune piante le cui proprietà intervengono sui meccanismi biologici legati alla giovinezza della pelle. Sono il caffè verde della Costa Rica, ricco di molecole antiossidanti. Le olive di Sardegna, che contengono acidi grassi essenziali e omega 3, 6 e 9 e i polifenoli delle foglie di ulivo. Il lentisco che cresce in Grecia, ricco di acido oleanolico, con proprietà rigeneranti. Tutti principi attivi che hanno poi usato per creare il loro siero, ovviamente.

I fattori che favoriscono la longevità si possono intuire e sono le cose di cui si parla sempre.

Questi fattori sono l’alimentazione sana con cibo prevalentemente locale, attività fisica regolare praticata per tutta la vita, una buona gestione dello stress e il supporto psicologico e materiale di una fitta rete sociale e familiare.

Ma anche se a parole è facile identificare rimedi e sistemi per vivere più a lungo, difficilmente si possono riprodurre altrove le condizioni di vita di queste zone blu.

Ci hanno provato per esempio a Fort Worth, una cittadina del Texas.

Lì hanno cercato di ricreare le condizioni di vita dell’Ogliastra: cibo sano, attività fisica ecc. ecc. I concittadini più anziani hanno cominciato a fare più moto e mangiare meglio, hanno persino perso qualche chilo, ma dopo un po’ si sono accorti che per rendere davvero efficace il progetto mancavano altre cose importanti: le condizioni, l’isolamento geografico, l’ambiente non erano le stesse dell’Ogliastra.  In Texas non c’è l’aria, il profumo di mirto, il mare, la carne di maialino e formaggi ovini, per esempio.

Per quanto riguarda l’Italia, gli indicatori hanno segnalato la Liguria come la regione con più ultracentenari e Trento come la città in cui in media si vive più a lungo: 85,6 anni le donne e 81,1 anni gli uomini.

E continua a essere la sempre la Sardegna la zona a che vince su tutte.

Sempre in Ogliastra, a Villagrande Strisaili, ci sono 11 centenari ogni mille abitanti.  E a Urzulei, su 1.260 abitanti si contano oltre 30 novantenni.Tutti rispondono volentieri sia ai turisti che ai ricercatori universitari che vogliono indagare sul segreto della loro longevità. E’ tutto molto semplice, rispondono.

Certo: è semplice per loro, che lo fanno da una vita. Tutti gli altri dovranno accontentarsi di un prodotto di bellezza firmato Chanel.