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ARGAN, MIRACOLO MAROCCHINO

Tempo di lettura: 6 min.

In pochi anni, l’olio di argan è diventato un alleato prezioso per la bellezza dei capelli e della pelle. Vediamo che cos’è e quali sono le sue preziosi virtù.

L’olio d’argan viene estratto a freddo dai frutti dell’argania, un albero che cresce principalmente del sud-ovest del Marocco. Frutti che somigliano a piccole mandorle.

La diffusione e la conoscenza dell’olio di Argan è un fenomeno abbastanza recente, se si pensa che prima del 2000, non in tutte le regioni del Marocco si sentiva parlare dell’argan, tranne che nella zona di Agadir ed Essaouira, dove le proprietà di quest’olio erano conosciute da secoli e anche perché le capre vanno matte per il mallo dei frutti da cui viene estratto, tanto da arrampicarsi sugli alberi e stare lì per ore a masticare.

L’olio di argan è rimasto per lungo tempo il segreto della bellezza delle donne berbere, che ne facevano un uso quotidiano per proteggere la pelle del viso dal vento aggressivo del deserto. Veniva anche usato per curare le malattie cardiovascolari.

Ultimamente l’olio di argan ha acquistato una grande notorietà grazie a studi scientifici che ne hanno confermato le proprietà. La sua produzione si è meccanizzata e non viene fatta più a mano. Questo ha aumentato la sua produzione, che si è diffusa in tutto il mondo.

Il fenomeno interessante è che si sono create in Marocco oltre 150 cooperative, quasi sempre composte di sole donne, che producono l’olio di argan e lo rivendono a prezzo ancora abbastanza conveniente, se si considerano le preziose proprietà di questo prodotto.

Le cooperative si possono visitare e l’olio si può acquistare direttamente lì da loro.

Un olio miracoloso per le pelli mature.

L’olio di argan ha un colore dorato brillante e si applica sul viso e sul corpo con un leggero massaggio.

La sua ricca consistenza è particolarmente adatta per le pelli mature, che sono spesso più aride e denutrite, grazie alla sua azione rivitalizzante, cicatrizzante e antiossidanti. Si può utilizzare sia puro che per rinforzare il potere nutritivo di una normale crema anti età, preferibilmente la sera prima di andare a letto.

L’olio di argan contiene più dell’80% di acidi grassi insaturi, fra cui l’acido oleico (omega 9) e l’acido linoleico (omega 6). Questi acidi grassi hanno un’azione efficace per mantenere l’elasticità dell’epidermide, per rinforzare il film idrolipidico, ritardare la formazione delle rughe e mantenere una buona idratazione.

L’argan stimola il rinnovamento cellulare anche grazie alla presenza di vitamina E, che protegge contro i danni dei radicali liberi e preserva la qualità degli acidi grassi.

La presenza di steroli migliora la microcircolazione e il rinnovamento della pelle, per avere un colorito più sano.

Infine, i lipidi limitano le reazioni infiammatorie che accelerano l’invecchiamento della pelle, esercitando un’azione protettiva contro i raggi UV.

Un’azione riparatrice sui capelli.

Fra gli effetti straordinari dell’argan c’è anche quello di proteggere i capelli dall’aridità e dai danni causati dalle tinture. Inoltre ne velocizza la crescita e li mantiene sempre sani e lucidi.

Di solito si applica su tutta la lunghezza della chioma e sulle punte. In questo modo forma una pellicola protettrice contro le aggressioni del phon, del sole e dell’acqua del mare o della piscina.

E’ anche un olio per condire.

L’olio di argan si può utilizzare anche come condimento alimentare: è buono perché sa di nocciola e ha proprietà antiossidanti che contrastano i radicali liberi. Inoltre abbassa il livello di colesterolo nel sangue e aiuta la digestione.

L’olio di argan per uso alimentare è leggermente più ambrato dell’olio trattato per uso cosmetico, perché viene lavorato in modo differente. Per ottenerlo, le mandorle vengono prima tostate,  e questo che spiega il colore più scuro e il sapore di nocciola. Attenzione però: se il sapore è troppo forte, significa che la mandorla è stata tostata in modo eccessivo.

C’è olio di argan e olio di argan.

Secondo i metodi di raccolta dei semi, l’olio di argan può essere più o meno di buona qualità. Se proviene da mandorle raccolte dal suolo, i suoi principi attivi rischiano di essere meno concentrati, perché le capre cercano di mangiare le mandorle cadute a terra rompendo il guscio che le contiene, e questo altera le loro proprietà.

Oggi molto prodotti, venduti anche a costi eccessivi, si dicono a base di olio di argan ma ne contengono dosi troppo basse per essere davvero efficaci come il puro olio di argan.

Se l’olio è venduto in un laboratorio sconosciuto, bisogna annusarlo. Se è privo di odore, è anche privo di qualità.

Per essere sicuri, fate attenzione che sull’etichetta dell’olio che state per acquistare sia presente la certificazione Ecocert e il marchio europeo IGP che ne garantiscono la sua qualità.

Quanto si deve pagarlo.

L’argan sta diventando più raro e di conseguenza il suo prezzo sta salendo, così come l’avidità di chi ha cominciato a contraffare l’olio con l’aggiunta di altri olii vegetali.

In Italia, l’olio d’argan è in vendita nelle profumerie e nelle erboristerie a prezzi molto variabili. Bisogna quindi stare attenti all’effettiva concentrazione di argan contenuta nel prodotto in vendita.

Se invece fate un viaggio in Marocco, vedrete che l’olio d’argan si vende dappertutto. Ma attenzione, anche qui ci sono contraffazioni ed è sempre consigliabile recarsi in laboratori seri e di fiducia.

A Marrakech, ad esempio, c’è una buona cooperativa che produce e vende argan a prezzi equi, che si chiama Assouss Cooperative d’Argan, in Rue El-Mouassine angolo Rue Sidi El-Yamani, oppure nella provincia d’Essaouira, c’è la Cooperativa Agricola Femminile Tamounte, nel Comune rurale di Imin’tlit.

L’olio d’argan alimentare è attualmente l’olio più caro del mondo.

Quello per uso cosmetico ha costi molto variabili secondo la zona in cui viene prodotto e venduto: a sud, nella zona di Soussa, il prezzo è un po’ più basso, mentre a Essaouira è un po’ più elevato. Nella zona fra Essauira e Agadir ci sono rivendite in cui può costare tra i 100 e i 200 dhiram (tra 10 e 20 euro) al litro.

 

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