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Al rientro di settembre ci vuole poco per precipitare nella depressione e perdere tutti i benefici che hanno portato l’estate e le vacanze. Che fare per risollevarci un po’ l’umore?

Investire in una lampada per luminoterapia

Con l’autunno, le giornate diventano più corte e c’è meno luce. A molti questo causa un calo di umore, se non una vera e propria depressione. La luminoterapia può essere una terapia efficace, meglio se consigliata dal medico. Si fa con speciali apparecchi che simulano a luce naturale, i cui prezzi possono variare dai 50 ai 300 euro. In pratica è un bagno di luce da fare ogni giorno.

Dormire di più

Il sonno è il segreto del benessere. Rigenera il nostro organismo e le nostre cellule, meglio di una crema di bellezza.
Organizziamo i nostri momenti di riposo per dormire a sufficienza. Da 6 a 8 ore per notte con una breve siesta pomeridiana di almeno 15 minuti, ogni giorno o almeno nei week end.

Imparare a respirare

E’ bene ripeterlo, perché molte persone non sanno respirare nel modo giusto. Il più importante muscolo respiratorio è il diaframma e spesso ha movimento troppo superficiale, a causa dell’uso sbagliato che se ne fa. Riprendiamo quindi a respirare profondamente. Inspirando dal naso, gonfiando il ventre e non il petto, sentiremo il diaframma che si abbassa. Espirando soffiando dalla bocca, e rilassando il ventre, sentiremo il diaframma risalire. Pratichiamo più spesso che possiamo questo esercizio, in modo che diventi naturale, come il respiro di un bambino appena nato.

Rilassarsi e meditare

Rilassamento e meditazione sono due pratiche permettono di ogni giorno di rilassarci in modo profondo e dovrebbero diventare un’abitudine quotidiana da fare al risveglio e prima di coricarsi. Sdraiamoci per terra su un materassino, allunghiamo braccia e gambe chiudendo gli occhi. Svuotiamo la mente e concentriamoci sul ritmo della nostra respirazione. Lasciamo andare i pensieri, senza soffermarci ad analizzarli. In meno di 15 minuti saremo ricaricati. Seduti, le mani sulle ginocchia, puntiamo lo sguardo nel vuoto e concentriamoci sulla respirazione addominale. Inspiriamo lentamente e facciamo durare l’espirazione a lungo, per almeno 30 secondi, svuotando completamente i polmoni.

Riposare il fegato e lo stomaco

Stimolare regolarmente le funzioni naturali con una dieta specifica permette di drenare i residui metabolici prima che insorgano patologie. Dopo i 40 anni, questa cura è consigliata sistematicamente ogni anno al rientro estivo, per ritrovare vitalità. E’ anche benefica in caso di fatica in generale o dolori articolari e dorsali. In cosa consiste? Si tratta di rispettare un regime di un giorno al mese oppure a settimana, con un digiuno da 12 a 16 ore: bevendo moltissima acqua, thé o tisane e mangiando solo minestra di verdure, oppure solo frutta, per alleggerire l’organismo. L’obiettivo è eliminare le tossine per ritonificarci e riprendere la nostra vitalità.

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