Ti sarà inviata una password per E-mail
Tempo di lettura: 3 min.

Ore 10 del mattino, Milano. Mentre sto camminando lungo il marciapiede, vengo attratto da un manifesto che annuncia un prossimo concerto dei Pink Floyd Legend.

Sto lì a guardarlo, mentre nel frattempo, alle mie spalle, si ferma anche un distinto signore sui settanta e passa. Guarda anche lui il manifesto e poi mi fa: “Ma… esistono ancora i Pink Floyd?”.

“Sì” – rispondo io- “non sono proprio loro, ma più o meno”.  Mi è già capitato di assistere a un concerto dei Pink Floyd Legend alcuni anni fa, all’Auditoriium della Conciliazione a Roma. In quell’occasione c’era anche Durga McBroom, la vocalist degli originali Pink Floyd. Quando ha eseguito i memorabili vocalizzi di The Dark Side of the Moon è stata una cosa da brividi.

No, i Pink Floyd Legend non sono i veri Pink Floyd, ma ce la mettono tutta per essere bravi quanto loro. La loro passione ha fatto sì che la musica dei loro idoli potesse ritornare dal vivo nelle nostre orecchie nella sua forma più fedele. E quindi, onore al merito.

bellavitosi_pink-floyd-legend-concerto.jpg  Il gruppo è italiano ed è nato del 2005. Non è una semplice cover band, ma un progetto musicale che vuole offrire un’autentica Floyd Experience. A oggi, i Pink Floyd Legend hanno eseguito numerosi concerti in Italia, spesso sold out, basati su una riproduzione maniacalmente fedele delle partiture e dei concerti live della mitica band inglese.

La perizia nell’esecuzione dei brani, la fedeltà degli arrangiamenti di video d’epoca, la cura per l’aspetto visivo permettono al pubblico di vivere oggi un’immersione che riporta indietro nel tempo. Una vera e propria rievocazione, con effetti scenici che si avvalgono di uno spettacolare disegno luci e sorprendenti effetti speciali, dai fuochi artificiali ai modellini di aerei in picchiata sul pubblico.(segue)

1 2 3