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L’XI edizione de Lo schermo dell’arte, dal 13 fino al 18 novembre, riunisce artisti, registi, curatori, produttori di immagini in movimento da tutto il mondo, dando luogo a una manifestazione che ha molte sfaccettature.

Firenze, da città rinascimentale per eccellenza, ogni anno in autunno si trasforma in un luogo unico nel panorama internazionale, con un festival che promuove arte contemporanea e cinema.

Non solo una rassegna di film, ma mostre, premi, laboratori di formazione. Come VISIO European programme on Artist’s Moving Images, destinato ad artisti under 35, o programmi di training, il Feature Expanded European Art Film Strategies, per artisti che desiderano realizzare il loro primo lungometraggio.

O ancora il moving archive, una selezione di film d’artista e documentari tra i 1.000 presenti in archivio, diffusi attraverso biblioteche, fondazioni e istituzioni del territorio toscano che diventano in questo modo un nuovo modello di distribuzione alternativo alle sale cinematografiche.

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Tra le anteprime italiane, il lungometraggio “Kusama Infinity”, dedicato alla novantenne artista giapponese Yayoi Kusama, una delle figure più celebri dell’arte contemporanea

 “Island of the Hungry Ghosts” dell’australiana Gabrielle Brady, vincitrice del Best documentary al Tribeca film festival 2018, è invece girato a Christmas Island, l’isola conosciuta per il fenomeno della migrazione di milioni di granchi dalla giungla al mare. Il film racconta l’esperienza di una giovane psicologa impegnata a dare sostegno ai migranti mediorientali che vi arrivano.

“The end of fear” ricostruisce, a distanza di più di venti anni, la vicenda dello scempio del dipinto “Who’s afraid of Red Yellow & Blue” dell’astrattista americano Barnett Newman conservato allo Stedelijk Museum di Amsterdam.

Silvia Orlandini

 

LO SCHERMO DELL’ARTE FILM FESTIVAL 13-18 novembre 2018

Via della Fonderia 51
50142 Firenze
info@schermodellarte.org