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A Parigi, a Monopoli, a Bolzano, a Bologna, a Firenze, a Roma. Le mostre di settembre che vale la pena di visitare e che bisogna assolutamente non perdersi.

Ci sono mostre bellissime da vedere subito prima che chiudano e altre da programmare con più calma, ma settembre offre molto, prima che arrivino i tempi freddi, quelli che congelano anche la voglia di muoversi.

A Parigi ci sono tre mostre molto interessanti:

Autophoto, alla Fondation Cartier fino al 24 settembre.

500 fotografie dedicate al rapporto fra le auto, le persone, la cultura e i mutamenti. Foto realizzate da 100 artisti fra cui J. H. Lartigue, L. Friedlander, R. Renno: auto in bianco e nero nelle strade deserte della Chicago anni ’50, o a colori nella New York dei ’70, still life di rottami d’auto incidentate, facce di proprietari orgogliosi dei loro gioiellini a quattro ruote.

 

 

David Hockney al Centre Pompidou fino al 23 ottobre.

Una grande e completa retrospettiva sui 60 anni di ricerca artistica di questo vitale e curioso 80enne inglese. La sua famosa arte è sempre accessibile ma non per questo minore, ritratti, paesaggi, nature morte, fino ad arrivare ai recenti lavori con l’iPad. Oggi vive e produce a Los Angeles, città della luce e del cinema. Da non perdere assolutamente.

Christian Dior, Couturier Du Reve fino al 7 gennaio al Musée des Art Decoratifs.

Tutti i migliori lavori degli stilisti di casa Dior in una spettacolare esposizione per i 70 anni della maison francese: Ferré, John Galliano, Yves Saint Laurent, Mac Bohan, Raf Simons e Maria Grazia Chiuri. Un viaggio nell’universo di Christian Dior, nella fotografia di moda, nelle emozioni.

Le altre mostre sono tutte in Italia:

phEST- See beyond the sea, fino al 29 ottobre, Monopoli.

Il Mediterraneo come centro del mondo, con un punto di vista che parte dalla Puglia e guarda ai Balcani, al Medio Oriente, all’Africa. Il 2° Festival Internazionale di Fotografia e Arte sul Mediterraneo apre con il concerto evento del chitarrista Bombino, considerato il Jimi Hendrix del deserto (ingresso gratuito) e continua fino al 29 ottobre con mostre fotografiche, eventi, concerti jazz, incontri e teatro.

Transart, fino al 27 settembre, Bolzano.  

Siamo alla 17° edizione del festival di cultura contemporanea che coinvolge i luoghi più spettacolari e originali del Trentino Alto Adige. Arte, performances e incontri nelle fabbriche, nei giardini, in case private, all’università, nelle baite e sugli alpeggi. Si ascolta il suono dell’aurora, si viene circondati da un oceano verde abitato da 70 percussionisti, si entra in una Torre di Babele con 10 ore di esibizioni continue.

L’Italia di Zaha Hadid, fino al 14 gennaio, Roma.

Un fortissimo effetto empatico per questa retrospettiva sul legame tra l’Archistar anglo-irachena e il nostro paese, attraverso le sue grandi opere e i prodotti Made in Italy: il museo Messner in Alto Adige, il Terminal Marittimo di Salerno, la torre Generali e gli edifici residenziali di City Life a Milano, la stazione di Napoli-Afragola. E tra quelli rimasti sulla carta, il Museo Betile a Cagliari e il centro commerciale Jesolo Magica.

InFlorence dal 22 settembre al 21 gennaio, Firenze.

Urs Fischer prende il posto di Jeff Koons ed espone in Piazza della Signoria una scultura in alluminio di circa 12 metri d’altezza: Big Clay #4. Uno degli artisti più quotati dell’arte contemporanea e la piazza più ambita dagli artisti di tutto il mondo, danno il meglio di sé. Poi, sull’Arengario di Palazzo Vecchio, l’artista metterà due riproduzioni in cera a grandezza naturale di Francesco Bonami, critico d’arte, e Fabrizio Moretti, segretario generale della Biennale di Firenze. Le due figure si consumeranno come candele nel giro di un mese.

Astrid Kirchherr with the Beatles, fino al 9 ottobre, Bologna.  

Più di 50 fotografie, un libro e svariati materiali inediti, per la storia di una apprendista fotografa che incontra i giovanissimi Beatles nell’Amburgo del dopo guerra. Non solo fece i primi scatti fotografici del gruppo nascente, ma ne anche fu musa ispiratrice per lo stile e per la cultura europea, seguendoli e fotografandoli per tutta la loro carriera.

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