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Può capitare di fare un commento su un libro che non si è letto, solo per sostenere una conversazione. E nasce una divertente classifica.

A volte si fa prima a mentire che a spiegare perché non si è letto quel libro che tutti conoscono. Non è certo una grande bugia, c’è ben altro in giro, ma chi la dice non la ammetterà mai.

Si dice ma non si fa.

Succede, di avere saltato la lettura di un libro che è diventato famoso. A volte basta che in una conversazione si citi un titolo che tutti conoscono, anche se non ha vinto premi, non è un classico o un libro recente. In questi casi è difficile dichiararsi, meglio buttarla lì e aspettare che si cambi argomento.

C’è poi anche il caso del libro acquistato e non letto, che giace immobile e intonso nella libreria. Fa fare bella figura alla casa ma non è entrato nella testa del proprietario.

La hit parade dei non letti.

Vista la facilità con cui può accadere, è nata una classifica internazionale: “il libro che si dice di aver letto, anche se non è vero”. Attenzione che si possono avere gradite sorprese, a scoprire che non siamo i soli a non leggere qualche libro. Ecco i primi 10.

Alice nel paese delle meraviglie
1984
Il signore degli anelli
Guerra e pace
Anna Karenina
Le avventure di Sherlock Holmes
Il buio oltre la siepe
David Copperfield
Delitto e castigo
Orgoglio e pregiudizio

L’elenco continua fino a 20 ma fermiamoci qua, segnaliamo solo alcune presenze curiose come quella di: Harry Potter, la trilogia di Cinquanta sfumature, Il giovane Holden.
In altre classifiche indipendenti troviamo anche Siddharta, Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta, Il vecchio e il mare.

Anche in Italia si fa finta.

L’Italia non è diversa dagli altri paesi, anche qui c’è una certa disinvoltura letteraria, vediamone i primi 5 titoli italiani: Il nome della rosa
Va’ dove ti porta il cuore
Gomorra
La coscienza di Zeno
Il Gattopardo

Se dal libro è nato un film, è la rovina per queste classifiche, tutti possono inventare analisi, intenzioni e frasi a pioggia. Se poi è stato premiato, le bugie fioccano a dismisura. Se è stato venduto in offerta con un quotidiano, c’è sicuramente un’ottima percentuale di volumi intonsi sugli scaffali.

A questo punto, sarebbe molto interessante fare anche la controclassifica: i libri che non diciamo di aver letto. Ma sarà per un’altra volta.