Ti sarà inviata una password per E-mail
Tempo di lettura: 3 min.

Pianificate un viaggio a Parigi e uno a Marrakech per il prossimo ottobre: qui saranno inaugurati due musei interamente dedicati allo stilista Yves Saint Laurent.

Il Jardin Majorelle a Marrakech, chiamato più affettuosamente “giardino di Yves Saint Laurent” è una delle attrazioni più frequentate della città marocchina, con oltre 700.000 visitatori l’anno. Il profondo legame che lo stilista ha avuto con questa cultura sarà reso ancora più evidente da un nuovo museo dedicato a YSL, che aprirà le sue porte al pubblico in autunno.

Siete in tempo per prenotare un volo low cost per dare un’occhiata all’uno e all’altro museo.

Chi già conosce i Jardin Majorelle non ha alcun dubbio sul forte impatto che questa meraviglia ha sui suoi visitatori. Non è azzardato definirlo uno dei giardini più ricchi e famosi dell’Africa, certamente il più famoso a nord del Sahara.

Gli edifici che circondano le piante del giardino hanno come elemento ricorrente l’uso del blu cobalto, che è anche il segno distintivo del loro creatore, il pittore francese Jacques Majorelle, che acquistò questo appezzamento di terra nel 1923 per realizzare un giardino che doveva circondare il suo studio.

Il nome di Majorelle si affiancherà anni dopo a quello di Yves Saint Laurent, che comprò la proprietà insieme al compagno Pierre Bergé nel 1980.

La coppia riportò il giardino allo splendore attuale, 18 anni dopo la morte di Majorelle, salvandola dai bulldozer che stavano per distruggerla, creando in effetti il primo giardino berbero dello stato marocchino, ricco di piante verdeggianti e piante grasse di ogni genere e dimensione, che da allora attira migliaia di turisti. Un debito di riconoscenza che il governo ha ripagato chiamando la via su cui sorge con il nome dello stilista.

“Yves Saint Laurent si innamorò di Marrakech nel 1966 e da allora non la lasciò mai più” rivela oggi Pierre Bergé “è una città che ha influenzato profondamente la sua vita e il suo lavoro, in particolare per i suoi colori, i suoi costumi, il suo artigianato. Ogni sua collezione ha avuto origine da qui. Il suo lavoro è sempre stato un’esplorazione nata dal Marocco e da Marrakech”.

Questa contaminazione di culture sarà resa ora ancor più evidente dalla creazione di questo nuovo museo a Marrakech, a due passi dai Jardin Majorelle, che sarà inaugurato a metà ottobre.

bellavitosi_majorelle-marrakech-yves-saint-lauren-maroccot.jpg

Il progetto del nuovo museo di Marrakech

Una collezione di 5000 creazioni di alta moda, più 15 mila accessori e migliaia di disegni sarà trasferita da Parigi alla città marocchina. Qui sarà creata un’esposizione permanente dedicata a Yves Saint Laurent con un’area destinata ad altre esposizioni temporanee, a concerti, proiezioni cinematografiche e convegni, oltre a una libreria con oltre 5000 volumi sulla moda, su Yves Saint Laurent e sulla cultura berbera.

La struttura del museo occuperà 4000 metri quadrati rivestiti in cemento e terracotta marocchina.

bellavitosi_majorelle-marrakech-yves-saint-laurent-marocco-ispirazione-capo.jpg

Una creazione di YSL ispirata al burnous berbero

L’inaugurazione del museo a Marrakech coinciderà con l’apertura a Parigi di un altro museo presso la Fondation Pierre Bergé-Yves Saint Laurent al 5 di avenue Marceau.

bellavitosi_ museo-parigi -yves-saint-laurent-studio.jpg

Yves Saint Laurent nel suo studio di Avenue Marceau

Questo museo sorgerà quindi proprio all’indirizzo storico della Maison nel 16° arrondissement, dove lo stilista ha lavorato negli ultimi 30 della sua sfolgorante carriera.

Qui un’esposizione che sarà costantemente rinnovata permetterà al pubblico di accedere alla visione di un patrimonio di autentiche testimonianze. Saranno aperti al pubblico anche i vecchi saloni di alta moda e il laboratorio di Yves Saint Laurent.

A Parigi e Marrakech, in contemporanea, sarà quindi possibile vivere un’esperienza panoramica di tutto il mondo del grande couturier francese, immergendosi in un processo creativo che ha contraddistinto le più belle collezioni di alta  moda dell’ultimo mezzo secolo.

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza sul nostro sito. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie. Consulta la nostra Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi