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Festeggiamo il nuovo anno con l’Inno alla Gioia. L’Auditorum di Milano offre uno sconto sui biglietti a tutti noi Bellavitosi. Ci vediamo lì.

BIGLIETTI RISERVATI BELLAVITOSI

Platea: € 42 (anziché € 52)

Balconata: € 37 (anziché € 42)

Solo su prenotazione.

ISTRUZIONI

Prenotare entro venerdì 15 dicembre a:
prom@laverdi.org
con nome, cognome, data del concerto e numero dei biglietti richiesti
scrivendo nell’oggetto della mail “Bellavitosi”

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A Berlino, Vienna, New York e in tutto il Giappone la tradizione di eseguire la Sinfonia n.9 di Beethoven nel periodo del Capodanno è una piacevolissima consuetudine.

In Italia la prima a introdurre questa tradizione è stata l’Orchestra Verdi che per il diciannovesimo anno propone la sera del 29, 30, 31 dicembre e il pomeriggio del 1 gennaio questo capolavoro all’Auditorium di Milano in largo Mahler.

D’altronde, l’esaltante finale con l’Inno alla Gioia è perfetto per far vibrare di ottimismo il pubblico e accendere le speranze per un 2018 di pace e serenità sia personale che universale.

L’impatto, sul palco è grandioso: tra orchestra sinfonica, coro sinfonico e solisti saranno in scena 200 persone, mentre la direzione del concerto quest’anno è affidata al Maestro Elio Boncompagni.

L’ultima sinfonia composta da quel genio che era Beethoven fu eseguita per la prima volta a Vienna il 7 maggio del 1824 a distanza di dieci anni dall’Ottava sinfonia, la cui tiepida accoglienza da parte dei critici gli aveva lasciato un po’ di amarezza.

Il compositore, ormai completamente sordo, si era dedicato negli anni seguenti alla cameristica, e in particolare all’amato pianoforte, regalando al mondo una serie impressionante di capolavori.

La Nona, dedicata A Sua Maestà il Re di Prussia Federico Guglielmo III, ebbe subito un successo enorme ed è ad oggi una delle opere più note ed eseguite di tutto il repertorio classico, considerata la più grandiosa composizione musicale mai scritta, il cui testo e spartito sono stati dichiarati dall’Unesco nel 2001 Memoria del Mondo.

Da subito il pubblico comprese appieno la portata del messaggio di Beethoven, di quell’uomo burbero e scontroso che senza arrendersi alle avversità della vita aveva tradotto in musica alcuni princìpi dell’Illuminismo come la tolleranza, la giustizia, la fratellanza, la lotta contro i pregiudizi e il diritto di ciascun uomo ad essere felice e il messaggio.

E quasi duecento anni di distanza il messaggio arriva ancora forte e chiaro sulle note di una sinfonia che come poche sa toccare il cuore di chi l’ascolta.

Impossibile del resto non farsi coinvolgere dalla note dell’Inno alla Gioia, il grande finale vocale basato sul testo dell’omonimo poema di Friedrich Schiller. Il tema, riadattato da Herbert von Karajan, nel 1972 viene eseguito spesso durante le cerimonie dell’Unione Europea, anche se non è mai stato ufficializzato.

Altre informazioni qui.

DATE DEI CONCERTI

Venerdì 29 dicembre 2017 – ore 20
Sabato 30 dicembre – ore 20
Domenica 31 dicembre – ore 20
Lunedì 1 gennaio 2018 – ore 16