Ti sarà inviata una password per E-mail
Tempo di lettura: 2 min.

Nel percorso della vita, non bisogna mai dare per scontato che si possa cambiare. Con una terapia di supporto possiamo capire certi aspetti di noi che ci fanno soffrire.

Ci scrive Paola, 65 anni:
“Sono vedova da 18 anni e da allora non mi sono mai rifatta una vita. Non perché non l’abbia mai desiderato, semplicemente non ne ho mai avuto l’occasione. Nonostante questo, la mia vita è felice e piena.

Per esempio una volta alla settimana partecipo a un gruppo di lettura in inglese. E’ lì che ho incontrato Joseph, un inglese elegante e di bell’aspetto. Siamo diventati inseparabili e sento per lui qualcosa che va al di là di una semplice amicizia. Mi sento felice quando lui mi è vicino, più di quanto sia mai stata felice vicino a qualcun altro.

Ma ho paura che se gli confessassi i miei sentimenti potrebbe rifiutarmi, perché forse lui non sente le stesse cose per me. Se gli parlassi e ciò che sento per lui non fosse condiviso, non potrei sopportare di perderlo anche come amico…”

Cara Paola,
la situazione in cui ti trovi è difficile perché riguarda la tua sfera affettiva, che hai trascurato per tanti anni, e la paura dell’abbandono.

Devi davvero cercare di comprendere perché questa storia fra te e Joseph non sia mai andata più in là dell’amicizia e perché Joseph non abbia fatto il primo passo.

Forse non è troppo tardi per chiedere un consulto a uno psicoterapeuta, il cui approccio professionale può spingerti a porre a te stessa le domande giuste, senza farti del male.

Questo supporto potrebbe forse aiutarti a superare le tue paure e sbloccare la situazione con Joseph.