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Come ogni anno arriva il momento in cui gli abeti di Natale escono dalle cantine e prendono possesso dei palazzi, a guardia delle scale e delle portinerie.

Aiuto, arriva l’albero di Natale condominiale! Prepariamoci perché stanno insediandosi tra noi, all’inizio delle scale, il primo incontro del mattino e l’ultimo della sera, e lì rimarranno fino all’anno prossimo.

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Ma da quale pianeta arrivano?

Magri magri, lunghi, striminziti, quasi seminudi, sembrano tutti cloni di Spelacchio, non c’è lucetta che li possa rendere belli.
Sono così tristi che nessuno li adotterebbe mai, dopo un anno nelle buie tenebre dei sotterranei emergono come zombie e come tali trasmettono la loro triste allegria.

Il sospetto è che dopo le feste li mettano via così, ancora addobbati, per tirarli fuori a dicembre e non toccarli neanche, una spolverata e via.

Ecco 5 idee per risolvere il problema prima che sia troppo tardi.

– 1 –

Uniamoci, facciamo una riunione straordinaria fra tutti i condomini e incarichiamo il più dotato di senso estetico per addobbare, valorizzare, vestire di luce e soprattutto di dignità, il povero alberello. Votazione segreta per non scatenare le invidie tra i piani.

– 2 –

E perché non facciamo un contest, cioè una gara a premi, per l’albero più bello in tutta la via? L’ambizione scatenerà l’impegno e lo spirito competitivo si arricchirà con lo spirito natalizio.

– 3 –

Oppure facciamolo per l’albero più brutto della via, e la sfida sarà nel riuscire a scamparla.

– 4 –

Giochiamoci la carta del riciclo. Conserviamo e utilizziamo quello che troviamo in casa, bottiglie, nastri colorati e altro. Adattiamo, modelliamo, inventiamo, ogni modo va bene per abbellire l’albero!

– 5 –

Attenzione soprattutto di non esagerare all’opposto, creando un mostro tecnologico di luci, suoni, colori e dimensioni, affinché l’ingresso di casa non diventi un luogo di pellegrinaggio turistico.

Ricordiamoci che a Natale bisogna essere tutti più buoni, ma anche più belli. Facciamo una foto all’albero del vostro palazzo, come abbiamo fatto noi. Sviluppate il vostro senso critico: e se l’aspetto dell’albero fa un po’ pena, organizzate le cose per migliorarlo almeno dall’anno prossimo.